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Anime & Manga per un Halloween da paura!

anime horror

Siete alla ricerca di anime e manga con cui passare il vostro fantastico Halloween? Lo Staff di Otaku’s Journal ha deciso di raccogliere gli anime e i manga thriller/horror più adatti per il vostro fantastico Halloween.

Molti dei manga qui citati godono di una trasposizione animata. Così come molti anime citati sono trasposizioni di manga, o videogiochi molto famosi. Per semplificare abbiamo diviso in due sezioni l’articolo, ma scegliete voi la versione che preferite!

Anime horror da vedere ad Halloween

Higurashi No Naku Koro Ni (ひぐらしのなく頃に), Chiaki Kon

Anno di uscita:2006
Disponibile su:VVVVID
Episodi:24
Hakushon

Paura, sospetto, delirio. Una storia ricca di colpi di scena che i fan dell’horror psicologico non possono assolutamente perdersi. Ma che cosa premiare? La caratteristica principale di Higurashi sta nell’originalità di voler raccontare gli avvenimenti in archi narrativi i quali seguono sempre lo stesso, ben riuscito canovaccio: i primi 4 archi narrativi, da qui il nome “Question Arc”, sono costruiti al fine di generare nello spettatore più domande che risposte sui misteri che aleggiano sulla cittadina di Hinamizawa, teatro delle vicende in cui si svolgono i fatti. La prima stagione, pertanto, non può prescindere alla visione della seconda parte, dal titolo “Higurashi no Naku Koro ni Kai”, che fornisce gran parte delle soluzioni agli enigmi disseminati lungo la serie. Tirando le somme Higurashi è un’opera profondamente divisiva che non potrà accontentare tutti, ma se vi piacciono le storie intrise di mistero e follia, potrebbe sbalordirvi.

Shi Ki (屍鬼), Fuyumi Ono

Anno di uscita:2010
Disponibile su:Streaming
Tratto da:Shi Ki, Fuyumi Ono (Star Comics)
Episodi:22
Hakushon

Da Bram Stoker con il suo “Dracula”, passando ai teen drama moderni, il mito del vampiro sembra non conoscere crisi. Rimanendo nell’ambito dell’animazione giapponese, Shi ki si pone come una piacevole variazione sul tema rispetto ai soliti cliché che sanno ormai di stantio. Tratto dall’omonimo romanzo horror scritto da Fuyumi Ono, siamo dinanzi a una storia dall’incipit non particolarmente originale, bisogna sottolinearlo. Il valore di Shi ki, infatti, si misura nell’ottima caratterizzazione dei personaggi e dagli innumerevoli interrogativi morali che la serie apre. Se cercate un anime incentrato sulla figura del vampiro, in cui trovare un misto ben congegnato di suspense, angoscia, coinvolgimento, Shi ki potrà fare al caso vostro.

Mieruko-chan (見える子ちゃん), Yuki Ogawa

Anno di uscita:2021
Disponibile su:Streaming
Tratto da:Mieruko-chan, Tomoki Izumi (2018)
Episodi:12 (in corso)
Sidra

Mieruko-chan è, al momento, ancora in corso. Se fosse stato completo, me lo sarei guardato tutto nella stessa sera. Mi ha decisamente preso, soprattutto per il suo alternarsi di scene alquanto idiote ed altre più serie. La nostra protagonista finge, infatti, di non vedere i fantasmi, abbastanza spaventosi, che le appaiono in qualsiasi momento della giornata. Più che per la trama in sé, Mieruko-chan mi ha colpito per la sua animazione. Nei quattro episodi che sono usciti, Miko, inizialmente, cerca di ignorare i fantasmi che vede, ma poco alla volta si accorge di vederne sempre di più e non solamente fantasmi malefici. Posso dire che, il momento che più mi ha toccato, è stato nel quarto episodio. Se volete sapere il perché, correte a vedere questo horror/ comedy!

Mononoke (モノノ怪), Kenji Nakamura

Anno di uscita:2007
Disponibile su:VVVVID
Episodi:12

Generalità: Un eccentrico speziale si trova ad affrontare i cosiddetti mononoke, spiriti giapponesi strettamente legati ad emozioni ed eventi negativi. A gruppi di due o tre episodi, il protagonista affronta un mononoke diverso, penetrando nelle piaghe della mente umana.

Commento: Capolavoro d’avanguardia, Mononoke utilizza uno stile prettamente giapponese per raccontare storie inquietanti, non fini a sé stesse, ma ideate per indagare nella complessa mente umana. Alcune storie rasentano addirittura lo scandaloso (si affrontano tematiche come l’incesto e l’aborto). Per me, Mononoke ha sfidato qualsiasi regola dell’animazione classica: abbatte le nostre certezze, non solo narrative, ma anche visive. Lo stile, che vi ricorderà la pittura Ukiyo-e, evoca momenti fortemente poetici, senza filtri e censure.

Junji Ito Collection (伊藤潤二『コレクション』), Shinobu Tagashira

anime horror
Anno di uscita:2018
Disponibile su:Crunchyroll
Tratto da:Brivido e altri racconti, Junji Ito (J-pop)
Episodi: 12

Generalità: Junji Ito Collection raccoglie alcune delle storie più iconiche realizzate dal celebre fumettista Junji Ito. Ogni episodio contiene due storie diverse. Su Crunchyroll è disponibile anche l’OAV, diviso in due parti, dedicato al personaggio di Tomie.

Commento: L’animazione non è delle migliori, ma le storie di Junji Ito restano pur sempre dei piccoli capolavori. Alcune storie raccolte in questa “collezione” non sono presenti, tra l’altro, nelle edizioni J-pop. Perfettamente adatto per una serata halloweenesca, alcuni episodi sono realmente inquietanti, pur non mancando dello stile peculiare di Junji Ito, dove tutto è racchiuso in una spirale di assudità…

Paranoia Agent (妄想代理人), Satoshi Kon

Anno di uscita:2004
Disponibile su:Prime Video
Episodi:13

Generalita: Le vicende ruotano attorno ad un misterioso ragazzo con i pattini e una mazza da baseball, che colpisce vittime tutte ugualmente paranoiche e desiderose di fuggire dal mondo reale. Come ogni opera di Satoshi Kon che si rispetti, tuttavia, la realtà è decisamente più complessa di quello che sembra.

Commento: Paranoia Agent mantiene tutti gli elementi dell’animazione di Satoshi Kon: realtà e sogno si fondono, nulla è quel che sembra. Ma, oltre l’assurda storia, Satoshi vuole raccontare qualcosa di più: l’orrore non è tanto nella storia, quanto nei viscidi comportamenti, nei sotterfugi e nella cattiveria che lo stesso uomo crea. La falsità è il male peggiore e shōnen bat (il ragazzo con la mazza da baseball) sembra essere solo un’illusione: un’espediente narrativo per raccontare una storia estremamente critica verso la società attuale.

Hell Girl (地獄少女), Hiroshi Watanabe, Takahiro Omori

Anno di uscita:2005
Disponibile su:Streaming
Episodi:26

Generalità: Una leggenda narra che, a mezzanotte, le persone desiderose di vendicarsi possono connettersi al sito web “Jigoku tsūshin“. Inserendo il nome della vittima un gruppo di figure infernali compirà la vendetta per loro. Ogni patto, tuttavia, comprende che, anche chi vuole vendicarsi, vada all’inferno…

Commento: La cosa che più fa paura di Hell Girl, non sono tanto le infernali punizioni che le “vittime” subiscono, ma la violenza, talvolta assurda, che l’uomo commette contro altri uomini. Il ribaltamento vittime-carnefici mette spesso in discussione il nostro senso di giustizia: la vendetta è davvero necessaria? La risposta sembra essere molto complessa e incerta. Di certo c’è solo una cosa: l’uomo è capace di commettere le violenze più atroci.

Danganronpa: The Animation (ダンガンロンパ 希望の学園と絶望の高校生), Seiji Kishi

Anno di uscita:2013
Disponibile su:Streaming
Episodi:13
il_baghi

15 studenti vengono confinati tra le mura dell’Accademia della disperazione… uccidere o essere uccisi? Solo l’ultimo rimasto avrà la libertà. Il prezzo da pagare, però, è eliminare tutti gli altri senza farsi scoprire. Pena: la morte. I personaggi sono così ben diversificati e l’espediente narrativo ben congegnato che risulta davvero difficile per lo spettatore risolvere il mistero. A far sgranare gli occhi è la spietatezza di omicidi e processi. La tensione regna sovrana, vi coinvolgerà senza dubbio. Uno scenario alla Dieci piccoli indiani che vi terrà incollati allo schermo.

Kiseiju (寄生獣), Ken’ichi Shimizu

Anno di uscita:2014
Disponibile su:Netflix
Tratto da:Kiseiju- l’ospite indesiderato, Hitoshi Iwaaki (Goen)
Episodi:24
il_baghi

C’è un po’ di riflessione sulla natura umana in tutto questo sangue. L’impatto visivo dei parassiti che oramai hanno preso controllo degli umani è così verosimile da essere maledettamente terrificante. Le scene sanguinolente non si risparmiano di certo. Ma quello ancora più spaventoso, forse, è il domandarsi chi siano i veri mostri.

Elfen Lied (エルフェンリート), Mamoru Kanbe

anime horror
Anno di uscita:2004
Disponibile su:Streaming
Tratto da:Elfen Lied, Lynn Okamoto (Planet Manga)
Episodi:13

Generalità: Il giovane Kōta incontra sulla spiaggia uno strano essere ferito, che chiama “Nyu”. Il vero nome della ragazza tuttavia è “Lucy” e i suoi poteri vanno ben oltre l’immaginabile: è infatti un mutante capace di distruggere qualsiasi cosa la circondi.

Commento: Solo il primo episodio si apre con una delle più celebri scene dell’animazione splatter. Elfen Lied è un classico: non solo per la quantità di sangue e violenza che appaiono, ma anche per la storia estremamente drammatica, che ci mette a confronto con il diverso. Anche quando questo “diverso” potrebbe essere un’arma di distruzione di massa. Una storia violenta, che, qualche volta, non mancherà di farci anche commuovere.

Manga horror da leggere ad Halloween

Eternal Sabbath, Fuyumi Sōryō

Anno di uscita:2002
Pubblicato da:Star Comics
Volumi:8
Andrea Dokusha

Un esiguo numero di individui è dotato di capacità straordinarie con cui può insinuarsi nella mente altrui. Può osservarla dall’interno e perfino influenzarla a proprio piacimento: per questo degli scienziati eseguono esperimenti su alcuni di questi soggetti, chiamati ES, tentando di comprendere fin dove possano spingersi le loro abilità. Quando un ES fugge dal laboratorio inizia ad esplorare il mondo con fredda curiosità, nascondendo le proprie tracce. Trovarlo subito e fermarlo è l’unica strada per evitare il peggio.

Eternal Sabbath mette al centro la psiche dei suoi personaggi, la esplora davvero e la mette a nudo. Il manga ci mostra i lati nascosti che chiunque può possedere, perfino un bambino, e che possono riemergere in momenti inattesi. Perciò mi ha colpito molto: insieme alla grande gentilezza della protagonista, convivono fragilità e lati oscuri che devono trovare un equilibrio, cosí vale per tutti gli altri personaggi con cui interagisce. Un’opera che, secondo me, fa riflettere su di noi e sui pericoli con cui conviviamo più o meno inconsapevolmente.

The Promised Neverland (約束のネバーランド), Kaiu Shirai, Posuka Demizu

Anno di uscita:2016
Pubblicato da:J-pop
Trasposizione animata:The Promised Neverland, Mamoru Kanbe (2019), due stagioni disponibili su Netflix
Volumi:20
Sidra

The Promised Neverland è stato il mio primo manga, letto fino alla fine e con un certo desiderio di avere sempre il prossimo volume accanto. Se posso, vi consiglio di non guardare la serie animata, io l’ho iniziata e dopo il terzo episodio della prima stagione ho preferito lasciare perdere. Ho adorato le tavole del manga, non solo, la trama e la storia, mi hanno letteralmente fatto innamorare. Il manga inizia subito in modo abbastanza inquietante, solo più tardi prenderà una piega più tranquilla. I nostri personaggi, infatti, ragazzi di 12 anni e meno, cercheranno di capire la storia che gira intorno all’orfanatrofio dove si trovano, indagando su chi è veramente la “Mamma” tanto adorata. Scoperti tutti i segreti, i ragazzi scappano dall’orfanatrofio e si ritrovano davanti mostri che desiderano unicamente mangiarli. Da qui in poi mi zittisco, farei troppi spoiler, ma se avete la possibilità di leggerlo, leggetelo. Non ve ne pentirete, ci saranno anche delle scene dove verserete molte lacrime. Preparate i fazzoletti.

Perfect Crime (不能犯), Arata Miyatsuki, Yuka Kanzaki

Anno di uscita:2013
Pubblicato da:Planet Manga
Volumi:11 (in corso)
MrNycky

Perfect Crime, scritto da Arata Miyatsuki e disegnato da Yuka Kanzaki, è un manga horror psicologico in 12 volumi edito in Italia da Planet Manga (l’ultimo deve ancora uscire). Tadashi Usobuki è un uomo misterioso, dagli occhi rossi e vestito di nero, a cui le persone si rivolgono, nella disperazione, quando vogliono chiedergli di compiere un omicidio. Usoboki è il migliore nel suo campo, poiché ha dalla sua parte il potere della suggestione. Riesce, infatti, a manipolare le vittime, per poi spingerle a suicidarsi o a uccidere persone vicine a lui. In questo modo Usoboki può compiere l’omicidio senza lasciare alcun indizio.
Il vero punto di forza del manga è la capacità di condensare i singoli omicidi in capitoli autoconclusivi di poche pagine, nel quale non sappiamo mai chi sarà la vittima. Questo perché i committenti degli omicidi si ritrovano, nella maggior parte delle volte, in situazioni peggiori di quelle iniziali. Ciò conduce alla morte loro stessi e quelli che gli stanno intorno.
La sceneggiatura ricorda i più famosi Death Note, o la serie televisiva Sherlock, in cui, solo alla fine del capitolo, quando Usoboki fa cadere la sua maschera, si capisce come ha scelto la vittima e quali stratagemmi ha usato per realizzare il “Crimine Perfetto”.

Kitaro dei cimiteri (ゲゲゲの鬼太郎), Shigeru Mizuki

Anno di uscita:1959
Pubblicato da:J-pop
Trasposizione animata:varie, la più recente è del 2018 (Hakaba Kitaro, Kimitoshi Chioka, 11 episodi)
Volumi:3
Bakasaru

Quanto a manga & anime dell’orrore, non posso non pensare a Ge ge ge no Kitaro, noto da noi come Kitaro dei cimiteri. Non tanto perché sia il mio preferito, ma perché è imprescindibile nel suo genere. L’opera, sia graficamente che narrativamente, denuncia i suoi anni (viene pubblicata a partire dal 1959), ma può vantare innumerevoli versioni anime (l’ultima delle quali addirittura degli anni Duemila) che l’hanno modernizzata e resa più appetibile anche dalle nuove generazioni. Kitaro è seminale per la sua iconografia (basti pensare al padre del protagonista: un bulbo oculare dotato di braccine e gambette), per le stravaganti invenzioni (per esempio quando i personaggi vengono smembrati e seppelliti per poi rinascere come alberi), per il sapiente equilibrio tra orrore e comicità, così come tra modernità e tradizione. In merito a quest’ultima, va sottolineato che il sensei Shigeru Mizuki (1922-2015), che disegnò tutta la vita col solo braccio destro, avendo perso il sinistro durante la Guerra (ed era mancino!), fu un grande studioso del folclore giapponese, i cui mostri ha saputo reinventare e tramandare con le sue opere. Una selezione delle avventure del tenerissimo e stralunato Kitaro è pubblicata in Italia da J-Pop.

Another (アナザー), Yukito Ayatsuji, Hiro Kiyohara

Anno di uscita:2012
Pubblicato da:Star Comics
Trasposizione animata:Another, Tsutomu Mizushima (2012), disponibile su VVVVID
Volumi:3
Elena Paoletta

Tratto da una light novel di Yukito Ayatsuji e disegnato da Hiro Kiyohara, Another è considerato uno dei migliori manga ed anime in assoluto del genere horror.
La storia narra le vicende della 3-C, una classe della scuola media Yomiyama Nord unita da una maledizione che provoca la morte violenta e inspiegabile degli alunni.

La vicenda: Quando nel 1998 un ragazzo di 15 anni, Kouichi Sakakibara, si trasferisce proprio in quella classe e percepisce da subito una strana atmosfera. Avverte che sia accaduto qualcosa di anomalo anche dal comportamento della sua compagna Mei Misaki che viene ignorata dagli altri e se ne sta sempre in disparte a disegnare. Al ragazzo sembra quasi che solo lui possa vederla e decide quindi di avvicinarsi a lei. Comincia così l’avventura dei due protagonisti mentre cercano di spezzare la tragica catena di morti dettate dalla calamità che aleggia ormai da ventisei anni attorno alla classe 3-C.

La particolarità: Another è un manga a tratti splatter, a volte incomprensibilmente tranquillo. Non ci sono mostri, demoni o creature sovrannaturali ma solo la vera paura, quella che ti fa perdere il senno e ti conduce alla pazzia: la paura di morire. Riesce ad essere angosciante con la continua scoperta di strani particolari ben studiati che aumentano la tensione fino al colpo di scena della inaspettata conclusione.
Sono la psiche e la storia a rendere interessante il manga, ma sicuramente anche i disegni hanno una presa molto efficace. I tratti presentano una grande presenza di china nera che spesso serve ad identificare le scene sanguinolente. I personaggi hanno tutti degli accessori di riconoscimento e sono molto curati dal lato psicologico e grafico.
Questa raffinata miniserie ricca di suspense e di forte impatto visivo, è una lettura irrinunciabile per gli appassionati del genere horror, degli intrighi psicologici e delle storie scolastiche a sfondo macabro!
L’opera è stata trasposta in un anime di 12 episodi più un OAV autoconclusivo che funge da breve prequel agli eventi della serie.

Dal 10 novembre 2021 la casa editrice Star Comics pubblicherà, a tiratura limitata, Another Collector Box che conterrà, oltre ai volumi uno e due che compongono la miniserie, anche quattro cartoline speciali e il volumetto spin-off intitolato Another 0. L’atmosfera cupa vi catturerà e non vedrete l’ora di saperne di più per capire il motivo per cui questi misteriosi quanto tristi e tragici eventi accadono, per saperne la causa e scoprire il mistero delle morti che aleggia attorno alla classe 3-C. Se siete alla ricerca di una lettura che sappia darvi i brividi e tenervi costantemente in una sensazione di ansia, avete trovato ciò che fa al caso vostro!

Battle Royale (バトル・ロワイアル), Kōshun Takami, Masayuki Taguchi

Battle Royale
Anno di uscita:2000
Pubblicato da:Planet Manga
Tratto da:Battle Royale, romanzo, Koushun Takami (1999), pubblicato da Mondadori
Volumi:15

Generalità: In una terribile dittatura militare, una classe di 42 ragazzi è condotta su un’isola completamente deserta. Qui, i ragazzi sono costretti ad uccidersi a vicenda: vi sarà infatti un solo vincitore. Shuya Nanahara, Noriko Nakagawa e Shogo Kawada si alleano nel tentativo di salvare la loro vita e quella degli altri.

Commento: Uno dei miei manga preferiti, non lo nego. A lui ho dedicato un intero articolo (disponibile sul sito a partire dal giorno 1 Novembre). Oltre ad essere il capostipite di un genere, Battle Royale è un horror veramente difficile da digerire: la sincerità e la gratuità dei disegni toccano punte di vero e proprio virtuosismo. Non solo, il progressivo crollo psicologico dei personaggi non mancherà di tenervi incollati alle pagine di questo manga. Forte inoltre la connessione allegorica tra il mondo di Battle Royale e il nostro mondo, estremamente competitivo. Eppure, non mancano punte di speranza, portate con dolore dai nostri tre protagonisti e da tutti i, bellissimi, personaggi secondari.

Brivido e altre storie (伊藤潤二自選傑作集), Junji Ito

Anno di uscita:2015
Pubblicato da:J-pop
Trasposizione animata:Junji Ito Collection (parziale)
Volumi:8

Generalità: La J-pop ha pubblicato negli ultimi anni moltissimi racconti di Junji Ito: il primo volume è proprio Brivido. Sono poi stati pubblicati Voci, Labirinto e vari altri volumi, due dei quali interamente dedicati ai personaggi di Tomie e di Soichi. Inutile dire che si tratta di una miniera d’oro per gli appassionati di storie inquietanti.

Commento: Ai racconti pubblicati da J-pop ho dedicato un intero articolo, che trovate negli approfondimenti. La quantità di situazioni assurde, tutte coerenti con una precisa poetica narrativa, mette l’uomo a confronto con le sue paure più “primitive”. Paure quasi “naturali”, che però raccontano sempre qualcosa di noi, della nostra storia: l’uomo, e la sua realtà di essere vivente, è messo a nudo nelle sue assurde ritualità e perversioni.

As The Gods Will (神さまの言うとおり), Muneyuki Kaneshiro, Akeji Fukimura

anime horror
Anno di uscita:2011
Pubblicato da:Star Comics
Live actionAs The Gods Will, Takahashi Miike (2014)
Volumi5 (prima serie), 21 (seconda serie)

Generalità: As The Gods Will è ormai un classico dei survival game. All’improvviso infatti, in una scuola, appare uno strano daruma. Gli studenti sono costretti a giocare, con lui, ad un mortale “un, due, tre… stella!”. Le motivazioni? Semplicemente, non esistono.

Commento: Assurdo quanto avvincente, As The Gods Will, nello stile, è l’antenato di Squid Game. I giochi da bambini si mescolano alla crudeltà di divinità altrettanto crudeli, ma la violenza non ha alcun fine: semplicemente, accade. L’uomo è messo di fronte alla sua estrema piccolezza: per un errore, anche sciocco, o per il semplice frutto del caso, potrebbe morire. Quando l’intelletto sembra avvicinare l’uomo a Dio, ogni sicurezza viene distrutta. Tutto è vano.

Dragon Head (ドラゴンヘッド), Minetarō Mochizuki

anime horror
Anno di uscita:1995
Pubblicato da:Planet Manga
Live action:Dragon Head, Joji Iida (2003)
Volumi:10

Generalità: Di ritorno da un viaggio, sul famoso treno Shinkasen, Teru assiste ad un’esplosione: il tunnel dove si trovano crolla all’improvviso. Il nostro protagonista dovrà prima cercare una via di fuga dal tunnel dov’è rimasto bloccato, ma il mondo esterno non sembra essere poi tanto meglio…

Commento: Un classico post-apocalittico, almeno dal punto di vista della trama. Negli anni successivi all’uscita di Dragon Head, abbiamo visto fiorire trame simili, ma sicuramente meno caustiche e claustrofobiche di questo breve capolavoro. La prima parte, così invasa da tavole nere e pesanti, soffoca il lettore insieme ai disperati protagonisti. Anche quando i ragazzi sembrano vedere uno spiraglio di luce, il nero torna a soffocare le pagine, stavolta con la follia che sembra aver afflitto l’umanità intera.

Aula alla deriva (漂流教室), Kazuo Umezu

anime horror
Anno di uscita:1972
Pubblicato da:Hikari
Volumi:3

Generalità: Un classico dell’orrore, impossibile non citarlo. Una classe di giovani studenti si trova catapultata in un mondo deserto dove la civiltà è solo un lontano miraggio. I ragazzi sopravviveranno in questo mondo assurdo? Torneranno a casa?

Commento: Kazuo Umezu è, assieme a Junji Ito, una miniera d’oro per gli appassionati dell’orrore. come Dragon Head, Aula alla deriva è claustrofobico: l’uomo, di fronte alla catastrofe, non può che impazzire; Gli adulti poi, manifestano pochissimo raziocinio quando posti di fronte all’ignoto. Ma se i post-apocalittici restano legati in qualche modo alla realtà, Kazuo Umezu ci catapulta in un universo surreale, pieno di espedienti ed eventi inquietanti quanto efficaci nel tenerci incollati alle sue pagine.

Per approfondire

➡️ Quindici grandi titoli del manga horror moderno, Ryuzaki

➡️ Junji Ito: viaggio tra i racconti e Tomie, Deathbyglamour

➡️ Anime per adulti: 15 tra i migliori di sempre, Il Dam

➡️ Temi profondi e attuali dei manga seinen, Elena

➡️ Fantasmi e maschere dal teatro nō a manga & anime, Bakasaru

Naturalmente la lista qua sopra è solo parziale… avete manga e anime horror da consigliarci? Scrivetelo sul nostro gruppo Telegram!

[Ringrazio tutti i partecipanti alla realizzazione di quest’articolo: Il baghi, Bakasaru, Elena, Hakushon, Sidra, Andrea e MrNycky]

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