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Commenti a Caldo: Keep Your Hands Off Eizouken!

Keep Your Hand Off Eizouken Commenti a caldo

Introduzione

Eizōken ni wa Te o Dasu na! (Keep Your Hand Off Eizouken! – 映像研には手を出すな!) è un manga pubblicato in Giappone dal 2016. Originariamente serializzato sulla rivista seinen manga Monthly Big Comic Spirits e poi raccolto in 4 volumi formato Tankobon a partire dal 2019. L’adattamento anime è iniziato il 5 gennaio 2020 ed è disponibile in simulcast su Crunchyroll. Inoltre, è stato annunciato un adattamento live-action che verrà rilasciato nel corso del 2020.

Trama

La storia parla di una ragazza, Asakusa Midori, il cui sogno è quello di creare un anime, ma è troppo spaventata per fare il primo passo. Per puro caso incontra un’altra ragazza: Mizusaki Tsubame, il cui sogno è quello di diventare animatrice. Le due insieme alla migliore amica di Asakusa cercheranno di rendere il loro “Ultimate World” una realtà.

Commenti a Caldo

In questo articolo alcuni membri dello staff di Otaku’s Journal andranno a riportare le loro impressioni personali ad ogni episodio del succitato anime. L’articolo sarà aggiornato ogni volta che un nuovo episodio verrà rilasciato. Di seguito, quindi, i commenti di Keep Your Hands Off Eizouken!… Ovviamente aspettiamo anche i vostri!

Attenzione, sono presenti spoiler

Episodio 1 – Il mondo definitivo!

Keep Your Hands Off Eizouken! - Episodio 1
Alepic
Axel

Prima di iniziare a commentare l’episodio ci tengo a precisare che le mie aspettative per questo anime sono altissime. Soprattutto grazie alla regia affidata al grande Yuasa Masaaki (The Tatami Galaxy, Devilman Crybaby, Ping Pong The Animation, Kaiba e molti altri). Detto questo, iniziamo. Di certo la prima cosa che salta all’occhio è il particolare stile di disegno che, personalmente, apprezzo davvero molto. Anche la regia è molto particolare ed è interessante la trovata di far prendere forma alle idee delle protagoniste venire sviluppate sullo schermo. Penso che questo processo di creazione di un nuovo mondo (appunto “Il mondo definitivo”) rispecchia anche quello che succede nella mente dei creatori quando devono ideare qualche nuova opera. Anche i personaggi mi hanno incuriosito particolarmente, ma penso che sia abbastanza prematuro dare un giudizio. Non vedo l’ora di poter guardare il prossimo episodio!

Episodio 2 – L’Eizouken nasce col botto!

Keep Your Hands Off Eizouken! - Episodio 2
Alepic
Axel

Molti anime, ad esempio Psycho Pass, in molti dei loro episodi mostrano una forte critica sociale, che sia generale o che riguardi un argomento in particolare. Secondo la mia opinione quest’anime non è da meno, dato che, anche se in maniera particolare, critica alcuni dei problemi che affliggono l’industria dell’animazione giapponese, in particolare alcune battute mi hanno colpito convincendomi a pensare questo, fateci sapere cosa ne pensate voi! Ad ogni modo, l’anime dal punto di vista tecnico continua ad essere impeccabile in tutta la sua particolarità. Per quanto riguarda la trama non c’è molto da dire: è davvero molto semplice, ma non per questo noiosa, la stessa cosa vale per il poco che abbiamo potuto vedere per le protagoniste. Le due artiste energiche e piene di idee in squadra con la loro amica contabile che cerca di non farle andare alla deriva dal punto di vista economico. Per quanto riguarda l’aspetto legato alla critica del mondo dell’animazione, c’è una frase che mi ha colpito non poco: “Quanto guadagnano gli animatori per disegnare uno di questi?” – e l’altra risponde – “Noi lo facciamo gratis, Mizusaki-shi!”. Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Episodio 3 – Otteniamo Risultati!

Keep Your Hands Off Eizouken! - Episodio 3
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Come al solito le ragazze non perdono occasione per immaginare come sarà la loro opera e cosa possono fare per migliorarla. Da un lato abbiamo chi pensa a creare un’opera che sia quanto più simile alla realtà rendendolo, però, inappetibile per chi non è del settore dato che non trova nulla di “spettacolare”. Anche questo è un aspetto da non sottovalutare e mostra un’ulteriore difficoltà per un team di artisti dell’animazione. Alla fine dell’episodio, però, possiamo affermare con certezza che, seppur piccola, quell’animazione è davvero fantastica. Come al solito, almeno personalmente, sono rimasto davvero affascinato dalle varie fasi di creazione di una animazione così semplice e allo stesso tempo sono inquietato al pensiero di cosa facciano ogni giorno gli animatori per poterci permettere di fruire di queste opere. E voi? Siete d’accordo con me? Oppure trovate che sia un anime noioso? Ovviamente, fatecelo sapere nei commenti!

Episodio 4 – Stringi forte quel machete!

Keep Your Hands Off Eizouken! - Episodio 4
Alepic
Axel

Nonostante tutte le difficoltà incontrate durante la produzione, con la passione per quello che si fa si arriva ovunque. Penso sia questo il messaggio del quarto episodio ed è davvero gratificante, anche per lo spettatore, vedere come il progetto riesca a coinvolgere tutti i ragazzi che hanno assistito a quella breve animazione. La determinazione delle tre ragazze le ha portate ad avere successo ed è questo che conta, un po’ come ha detto la “contabile” del gruppo. Ovviamente, come ho già detto, ci sono delle difficoltà di cui tener conto, ad esempio la colorazione: richiede molto tempo per questo non tutte le scene sono state colorate. Ogni secondo è importante, pensate che mediamente ci sono 24 frame per secondo in un anime! In questo episodio, inoltre, sono state usate più massicciamente (o almeno così l’ho percepito) le colonne sonore che aggiungono sempre quel qualcosa in più e sono parte fondamentale di tutto l’apparato dell’intrattenimento che ho ovviamente gradito. Ora, più che mai, sono curioso di sapere cosa potranno fare quelle tre ragazze grazie all’aiuto del budget concesso dal comitato studentesco, ma prima ho un grosso dubbio che mi opprime. Perché diavolo uno degli studenti aveva un bazooka in mano?! Ad ogni modo, come sempre, vi invitiamo a commentare qui sotto cosa ne pensate!

Episodio 5 – Arriva il gigante di ferro!

Keep_your_hands_off_eizouken_episode_5
Alepic
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Appena ho iniziato a vedere le prime sequenze dell’episodio ho pensato ad una sola cosa: iper-drammaticità. Beh, possiamo dire che l’esagerazione è l’elemento che ha caratterizzato particolamente questa puntata. Dalla scena dell’inseguimento, all’accordo sulla realizzazione delll’anime tra i due club, c’è un tocco di esagerazione che rende il tutto molto più comico e fluido, per certi versi. Una cosa particolare che ho notato è che con l’avanzare dell’anime smettono di usare i suoni creati dalle protagoniste per passare ad alcuni effettivamente realistici. Ancora una volta abbiamo un problema riguardante il mondo dell’animazione: mettere d’accordo tutti sulla realizzazione del progetto. In questo caso abbiamo il rapporto tra cliente e il team di animazione, ma interpretandolo in chiave più realistica potremmo vederlo come il rapporto tra gli autori e i produttori, per dirne una. Ognuno ha un’idea diversa e far uscire un’idea concordante da più cervelli è veramente difficile. Anche il giusto compromesso tra realismo e finzione, quello che appare più evidente, è davvero ben affrontato. Alla fine possiamo dire che l’epsiodio si è sviluppato seguendo alla perfezione lo stile introdotto negli altri e che la storia si fa sempre più interessante, per questo non vedo l’ora di poter guardare il prossimo episodio.

Episodio 6 – L’opera va sviluppata meglio rispetto alla precedente!

Keep Your Hands off Eizouken! Episodio 6
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Alquanto autoesplicativo il titolo, no? Titoloni (nel vero senso della parola) a parte, questo episodio è stato per così dire di transizione, o almeno così l’ho percepito. Succedono molte cose, forse anche troppe per riuscire a stare in un episodio, infatti penso che l’ultima parte avrebbe meritato più tempo, ma sono sicuro che riusciranno a rimediare nel prossimo. Nel frattempo, parliamo di una delle caratteristiche centrali per la realizzazione di un anime: il suono. Ebbene, oltre alla voce, anche i suoni ambientali sono importanti come viene sottolineato in questa puntata. Una cosa curiosa che fa notare Asakusa, infatti, sono i suoni utilizzati per distinguere le varie stagioni, sinceramente, non avevo fatto caso (eccezion fatta per le cicale d’estate) che in quasi ogni anime si usassero gli stessi suoni caratteristici per distinguere le stagioni. L’anime, butta una nuova luce su un aspetto molto spesso fin troppo sottovalutato perché viene dato per scontato, ma non deve essere affatto così, basti pensare alla scena in cui la protagonista corre su diversi tipi di pavimentazione sempre con lo stesso suono, una cosa veramente orribile che, per quanto assurda, rende molto bene l’idea. Davvero molto interessante, si sfiorano i limiti dell’infotainment, ma in maniera comunque molto elegante. Alla fine dell’episodio possiamo dire che l’anime sta procedendo molto bene e aspetto con ansia il prossimo episodio.

Episodio 7 – Devo agire per il mio bene!

Keep Your Hands off Eizouken episodio 7
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È più importante realizzare un buon anime o delle ottime animazioni? L’opera finale deve soddisfare il pubblico o chi la realizza? Queste sono le principali domande che mi ha fatto sorgere questo episodio. Penso sia un cosa fantastica che un’opera così leggera faccia sorgere delle domande che, nonostante a prima vista possano sembrare dalla facile risposta, non lo sono. La risposta alle domande potrebbe essere molto semplice, ma rappresenta una condizione perfetta e probabilmente irrealizzabile: entrambe le cose. Personalmente non conosco nessuno che lavori nell’ambito dell’animazione, per cui posso solamente immaginarlo. Credo sia impossibile realizzare entrambe le cose, per quanto tu voglia fare un’opera perfetta per il pubblico, ci saranno sempre degli aspetti che non ti piaceranno. Al contrario, invece, per quanto tu possa realizzare qualcosa che ti soddisfi in quanto animatore, delle animazioni così dettagliate da sembrare un film, per forza di cose la maggior parte del pubblico non potrà apprezzare questo tipo di dettagli dato che sono, appunto, solamente per chi davvero ci fa caso. Penso sia questo il messaggio che il team abbia voluto trasmettere con questo episodio, concentrandolo soprattutto sul personaggio di Misuzaki il cui punto di vista viene ampiamente esposto nel corso dell’episodio. Alla fine possiamo dire che nonostante non si possano ottenere entrambe le cose, ci sono diverse scuole di pensiero e ogni addetto del settore appartiene alla propria. Non vedo l’ora di poter vedere cosa si inventerà lo staff nella prossima puntata. Voi invece? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere con un commento!

Episodio 8 – Il grande festival di Shibahama!

Keep your hands off Eizouken episodio 8
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Dopo la scorsa puntata “serissima” oggi abbiamo qualcosa di decisamente più leggero, devo dire, infatti, che ho genuinamente riso per la maggior parte dell’episodio. Ovviamente la comicità dell’epsiodio non ha soppiantato l’immancabile appuntamento con il mondo dell’animazione. In questo caso, però, è stato molto più delicato rispetto alle altre volte dato che ci si è concentrati più che altro sullo sviluppo della trama e dei personaggi. L’aspetto analzzato stavolta è la difficoltà nel trovare persone che siano interessate all’opera, soprattutto tra il pubblico ed è qualcosa che succede un po’ ovunque. Per pubblicizzare un’opera molto spesso si ricorre ai “grandi nomi” anzi, penso che sia raro che un’opera per quanto grande possa essere si faccia pubblicità da sola, ci sarà sempre qualcuno che faccia da “portavoce” soprattutto se fa parte dello staff. L’altra parte dell’epsiodio è dedicata allo sviluppo dei personaggi, nulla di spettacolare, ma è decisamente veloce e “indolore”. Non c’è molto da dire di questo epsiodio, ma penso che una pausa sia decisamente giustificabile. Non ci resta che aspettare il prossimo episodio.

Episodio 9 – Puntate alla Comet-A!

Keep your hands off Eizouken episodio 9
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Similmente allo scorso episodio abbiamo un excursus sull’infanzia di Kanamori, molto veloce e che non diventa troppo pesante, soprattutto per la scelta particolare di utilizzare lo stile “acquerello” di solito utilizzato per gli anime fatti dalle protagoniste. Per quanto riguarda la solita critica al mondo dell’animazione, abbiamo di nuovo un richiamo dal punto di vista economico con il discorso riguardante il merchandising, le vendite dei CD e più in generale i profitti potenziali e effettivi. Nonostante la tecnicità del discorso e la sua colpicatezza (in condizioni normali ovviamente) l’anime riesce a spiegarlo in meniera molto semplice con esempi pratici, come è solito fare. Alla fine abbiamo anche un primo accenno al loro nuovo progetto, come al solito molto originale e inaspettatamente geniale a modo suo. Alla fine penso che l’episodio non si discosta molto dalla “media” della serie e come al solito aspetto ardentemente il prossimo.

Episodio 10 – Confronto tra mondi a parte!

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Keep your Hands off Eizouken! Epsiodio 10

Finalmente il progetto inizia a svilupparsi per davvero. Questo è stato un episodio molto particolare in cui spicca su tutto la capacità di inventare anche dal più piccolo elemento un’intera opera e di quanto sia difficile a volte concentrarsi sull’opera in corso. Molti sono stati i passi avanti fatti dalle ragazze nella produzione del nuovo anime, anche se non ho notato particolari critiche nei confronti del mondo dell’animazione, ma ho colto qualche altro tipo di frecciatine, in particolare al mondo scolastico. Ebbene sì, quel dibattito tra Kanamori, i professori e il comitato studentesco, mostra una grave colpa del sistema scolastico giapponese e sicuramente anche quello italiano, soprattutto di quello nostrano aggiungerei: l’arretratezza. In particolare parliamo dell’impossibilità di staccarsi da vecchi metodi di insegnamento anche quando vanno fortemente a sfavore dello sviluppo dei ragazzi.

Episodio 11 – L’esistenza di ognuno!

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La prima cosa che ho pensato vedendo la prima parte di questo episodio è stata sicuramente: “Ma che diavolo sta succedendo?!”. Di certo è stata una delle scene più pazze come non se ne vedevano da tempo, ma anche tutto il resto aveva quel “qualcosa in più” che mi ha fatto pensare a questo come uno dei migliori della serie. Per prima cosa vediamo finalmente l’opera raggiungere (quasi) il suo completamento, in un trionfo di idee miscelate negli scorsi episodi e che raggiungono un’armonia così stravagante da essere davvero unica e geniale a modo suo. L’anime, per come è stato pensato, di certo riuscirà ad adempiere al suo “compito” egregiamente. Magari potesse succedere una cosa del genere anche in Italia, ve lo immaginate un anime ambientato nelle più grandi città d’Italia? Ovviamente scherzo, lo so benissimo che i nostri amici nipponici hanno pensato anche a questo, a partire dalla quinta parte di JoJo, fino al più “sofisticato” Arte, che uscirà a breve. Ma torniamo all’anime. Ho apprezzato anche il piccolo spaccato sul passato delle protagoniste, inserito perfettamente all’interno dell’intero ecosistema di questo episodio. Alla fine il tutto è culminato in un inaspettato colpo di scena che aggiunge quel pizzico di ansia in più nell’attesa del prossimo episodio.

Episodio 12 – Grande battaglia degli UFO a Shibahama!

Keep your Hands off Eizouken! episodio 12
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Purtroppo, è arrivato, l’ultimo episodio è uscito terminando fin troppo presto questo bellissimo anime, ma possiamo dire che è finito decisamente col botto. La parte che più mi ha colto impreparato, anche se ormai avrei dovuto farci l’abitudine, è stato il discorso sulla pace tra le razze dell’opera fatta dalle protagoniste. Non mi sarei mai aspettato una cosa del genere soprattutto per la serie di frasi sparate sullo schermo come fossero una vera e propria pioggia, è stato decisamente spettacolare. L’opera delle protagoniste è decisamente la migliore fino ad ora e rappresenta l’apoteosi di tutte le altre riunite nel “Mondo Definitivo”. Per quanto riguarda lo spacco sul mondo dell’animazione abbiamo le difficoltà dell’ultimo minuto e il rapporto, a volte difficile, con le persone esterne allo studio stesso. Ovviamente in questo caso sono entrambi strettamente collegati, ma vediamo come anche nei momenti peggiori con il duro lavoro si riesce a superare tutto. Alla fine penso che dovrebbero esserci più anime del genere e che questo rientra di diritto tra le perle che tutti dovrebbero guardare, sicuramente tra i migliori della stagione se non dell’anno.

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