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I diversi tipi di viaggio nel tempo negli anime

Viaggio nel tempo negli anime

Lo scorrere del tempo e il suo controllo sono da sempre due dei principali temi su cui si basano artisti di ogni genere. Basti ricordare il quadro intitolato “La persistenza della memoria” di Salvador Dalì, oppure la poesia “Carpe Diem” di Orazio, o ancora la trilogia “Back to The Future” di Robert Zemeckis. Ovviamente gli anime non possono essere da meno e hanno riproposto in moltissime salse quello che tutti sognamo: il viaggio nel tempo.

Quanto sarebbe bello poter tornare indietro nel tempo per assistere ai grandi eventi che hanno fatto grande l’uomo: lo sbarco sulla Luna, il concepimento della teoria della relatività, la mela caduta sulla testa di Isaac Newton o le prime prove del telescopio di Galileo Galilei. Tutto fantasico, ma è anche vero che chi controlla il passato ha il potere sul futuro, per questo anche qualcosa di meraviglioso come il poter tornare indietro nel tempo oppure andare avanti ha i suoi lati negativi. Negli anni sono state ideate moltissime teorie per il viaggio nel tempo ed oggi andremo a vedere quelle che gli anime ci propongono.

Le linee di universo

Immagino che tutti conoscerete il leggendario viaggiatore del tempo che, tra la fine del 2000 e l’inizio del 2001, ha fatto letteralmente impazzire gli appassionati di questo argomento: John Titor. Alla base della teoria proposta da questo misterioso individuo venuto dal 2023 alla ricerca del famosissimo e allo stesso tempo introvabile IBM 5100, troviamo le linee di universo. Nonostante molte della teorie proposte da Titor siano state smentite dalla scienza attuale, ritengo che queste siano delle ipotesi molto interessanti su cui basare un’opera di fantasia. Essenzialmente, possiamo considerare le linee di universo come una rete infinita composta da un numero ennesimo di fili che si incontrano in alcuni punti. Ogni filo rappresenta una linea temporale e per passare ad un’altra c’è bisogno che avvenga un evento determinante che crei un “nodo” da cui partano due linee.

Ovviamante quando si parla di viaggi nel tempo non si può non pensare immediatamente a Steins;Gate. Da moltissimi considerato tra le opere migliori di tutti i tempi è, a mio parere, tecnicamente perfetto e spiega molto bene in cosa consiste questa teoria. L’opera animata è stata ripresa dall’omonima visual novel sviluppata dalle software house 5pb e Nitroplus. La storia parla di un gruppo di amici capitanato da Rintaro Okabe che, modificando un forno a microonde, crea inavvertitamente una macchina capace di mandare mail nel passato. Tuttavia, le loro azioni non resteranno inosservate e il CERN inizierà un’estenuante caccia all’uomo tentando in tutti i modi di impadronirsi della loro invenzione.

Il loop temporale

Immaginate di dover ripetere sempre la stessa sequenza di eventi, ogni volta a seguito di un certo avvenimento venite catapultati indietro sempre allo stesso punto. In questo consiste il loop temporale, tecnica ampiamente utilizzata in molte opere di fantasy come il famosissimo Re:Zero. Un’opera del genere isekai in cui il protagonista, Subaru Natsuki, dopo essere stato reincarnato in un mondo fantasy scopre di avere un potere molto particolare: ogni volta che muore ritorna ad un punto ben preciso nel tempo, quasi come il checkpoint di un videogioco.

Viaggio nel tempo negli anime

Quasi immediatamente incontra la maga mezzelfa Emilia che, dopo averlo aiutato, lo porta nella magione del nobile Roswaal. Da lì inizieranno tutte le numerose avventure (ma soprattutto le morti) del nostro protagonista. La serie è riuscita a guadagnare molta notorietà grazie alla sua particolare storia, all’ottima caratterizzazione dei personaggi e al comparto tecnico quasi impeccabile.

La linea temporale malleabile

Revival, questo è il nome della tecnica usata dal protagonista di Erased per tornare indietro nel tempo. Un’abilità molto particolare che si attiva involontariamente quando il protagonista, il ventinovenne Satoru Fuijinuma, è vicino ad un incidente o a qualcosa in cui una persona è in pericolo. Di solito il Revival interessa solamente qualche minuto della linea temporale, ma dopo aver assistito all’omicidio di sua madre qualcosa di insolito accade: Satoru viene riportato indietro a quando aveva 11 anni. In quel periodo, infatti, una sua compagna di classe venne uccisa e toccherà a Satoru risolvere il caso della sua morte per poter, in futuro, salvare anche la madre. La caratteristica peculiare di quest’anime, a mio parere, sono i personaggi e la storia, piena di colpi di scena e quasi sempre imprevedibile.

Viaggio nel tempo negli anime

Un esempio perfetto di linea temporale malleabile in cui il protagonista, modificando degli avvenimenti del passato, può cambiare il tragico futuro che lo attende.

Linea temporale fissa

Fino ad ora abbiamo parlato di tecniche di viaggio nel tempo che alterano la linea temporale senza che fosse propriamente l’interessato a tornare indietro nel passato, bensì era il tempo stesso ad essere alterato.

Viaggio nel tempo negli anime

In questo caso l’anime più popolare che, sicuramente, tutti noi abbiamo visto è Doraemon. Grazie alla sua macchina del tempo contenuta nel cassetto della scrivania, il protagonista Nobita può viaggiare sia nel passato che nel futuro senza alterare il tempo, come invece succedeva nei precendenti metodi. La differenza, essenzialmente, sta nel fatto che nelle prime tre teorie non è solamente il protagonista a viaggiare nel tempo, bensì, è il mondo stesso che torna indietro o (nel caso della prima) cambia linea di universo. Per quanto riguarda l’ultima, il tempo non riceve alcuna alterazione, ma è l’interessato a spostarsi lungo la linea del tempo.

FONTE

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