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È arrivato il manga di “Keep Your Hands Off Eizouken!”

Keep Your Hands Off Eizouken!

L’edizione

Proprio così, dal 22 Settembre è disponibile in tutte le fumetterie e shop online il fumetto di “Keep Your Hands Off Eizouken!”, il manga di Sumito Oowara che ha dato origine ad una delle serie d’animazione più apprezzate e premiate degli ultimi due anni.

L’edizione realizzata da Star Comics è dotata di sovraccoperta e costa 6,50 €. È più snella e allungata delle solite edizioni Star Comics, più maneggevole e per nulla rigida. Sul sito della casa editrice possiamo già leggere che il secondo volume sarà pubblicato il 17 Novembre. La frequenza di pubblicazione sarà quindi, presumibilmente, bimestrale.

Il manga in Giappone, serializzato su Monthly Big Comic Spirits dal 2016, conta solamente 5 tankoubon, mentre l’anime, disponibile su Crunchyroll, conta una sola stagione da 12 episodi, basati sui capitoli dei primi 3 volumi circa. Nonostante la lentezza con cui le due serie sono state realizzate, speriamo di vedere presto una seconda stagione, e qualche volume in più!

L’anime

Se ancora non l’avete visto, fatelo. L’anime di “Keep Your Hands Off Eizouken!” è assolutamente stupendo. Masa’aki Yuasa, già regista di niente meno che “Devilman Crybaby” e “The Tatami Galaxy“, si è occupato della realizzazione di questo anime in collaborazione con lo stesso Oowara, autore di alcune illustrazioni e disegnatore dell’ending.

L’opening, sulla canzone “Easy Breezy” delle Chelmico, è diventata una delle più iconiche ed apprezzate degli ultimi anni. Non solo per la musica vivace ed eccentrica, perfettamente in linea con i caratteri delle protagoniste, ma anche per le sue animazioni psichedeliche, colorate ed estremamente divertenti.

“Keep Your Hands Off Eizouken!” vede tre ragazze liceali, Midori Asakusa, Sayaka Kanamori e Tsubame Mizusaki alle prese con la costruzione, da zero, di uno studio d’animazione, l’Eizouken appunto. Il doppiaggio e la caratterizzazione delle protagoniste è geniale e perfettamente in linea con lo stile rapido ma icastico del manga originale.

Keep Your Hands Off Eizouken
Da sinistra verso destra: Kanamori, Asakusa, Mizusaki.

I tratti semplici e veloci rendono l’animazione scorrevole e la narrazione estremamente accattivante. Molto particolare, spesso centro attorno al quale ruotano gli episodi, è la realizzazione delle scene in cui le protagoniste si accingono ad animare le loro personali creazioni: qui, le linee nette della realtà si fondono con un “acquarello” meno definito, abbozzato, immagine dei sogni creativi delle protagoniste.

Eizouken

Il manga e le mie opinioni

Lo ammetto, difficile tenere testa ad un anime così ben realizzato. Non solo, la storia si concentra su tre aspiranti animatrici, quale forma migliore utilizzare per rappresentare la loro potenza creativa, se non tramite l’animazione stessa? L’effetto di mise en abyme è stupendo e, attraverso questi bozzetti animati, ci sembra di partecipare all’atto creativo.

L’edizione ©Star Comics con il segnalibro in omaggio ©deathbyglaomur

Eppure il manga non mi ha affatto deluso. Se l’anime si concentra sull’animazione in sé, il manga si concentra sul disegno e sulla scomposizione del disegno. È fondamentale, nel manga, il settei, ovvero lo schizzo preparatorio, lo storyboard.

Mi è parso che per la prima volta comparisse in un manga l’ossatura stessa che lo compone. È un effetto che amplia i confini del fumetto tradizionalmente intesi. Non sono sempre i settei più belli dell’universo, ma sicuramente “Keep Your Hands Off Eizouken!” ha portato una ventata d’aria fresca nella mia libreria.

Keep Your Hands Off Eizouken
Uno dei tanti settei all’interno del manga. ©Star Comics

Per la prima volta ci troviamo non solo di fronte ad un’opera meta-narrativa (come in “Bakuman”, un personaggio, già di per sé fittizio, quindi creato da qualcun altro, deve creare qualcosa), ma a anche ad una vera immersione nel disegno prima di essere portato a compimento.

Anche i disegni, che schizzi non dovrebbero essere, sono rappresentati con una velocità e un’approssimazione nient’affatto fuorvianti, ma pienamente inseriti in quel mondo a metà tra compiuto e divenire che è l’Eizouken. L’autore costruisce quindi con quest’essenzialità (che comunque ci auguriamo migliori un po’) il senso costante del divenire.

Divenire che è anche il perno sul quale ruota la creazione di film d’animazione. Questi sono, almeno nell’animazione classica, composti da tanti piccoli fotogrammi immobili, che, una volta uniti tra loro, costituiscono invece un’immagine viva e quindi in movimento.

Keep Your Hands Off Eizouken
©Star Comics

L’Eizouken mi ha personalmente fatto riscoprire il senso della creazione artistica, non solo quella visiva. Vedere Asakusa immaginare come una semplice elica possa muoversi e come si costituisca l’impressione di movimento, è stato per me un momento illuminante. L’artista deve di fatto suscitare qualcosa nello spettatore attraverso dei gesti meccanici, ma non può assolutamente prescindere da quell’immaginazione che costituisce una sorta di terzo occhio per noi esseri umani.

Insomma, a parte tutto, “Keep Your Hands Off Eizouken!” è un manga pieno di spunti interessanti e adatto a tutti coloro che sono interessati alla genesi di un’opera d’arte. La narrazione, così ricca di riflessioni sul senso dell’animazione, è condita da tre personaggi meravigliosi, le nostre protagoniste, che sicuramente non mancheranno di appassionarvi alla loro storia.

©Star Comics

Non è oro tutto quel che luccica, i disegni a volte rasentano fin troppo l’abbozzo, qualche tavola sembra persino incompleta, anche quando inseriti nel sistema di settei di cui parlavo prima. Ma il disegno preciso qualche volta può venire meno, soprattutto se inserito in un universo narrativo perfettamente in linea con quello stile. E poi, se abbiamo perdonato Hajime Isayama possiamo perdonare anche Sumito Oowara.

Il mio consiglio è di abbinarlo all’anime per avere un’esperienza davvero completa dell’opera. Il manga comunque, a mio avviso, è un’opera assolutamente imperdibile, forse tra le più significative degli ultimi anni, non solo per la trama divertente, ma anche per il piacere di riscoprire l’arte per l’arte, senza altri fini.

La copertina del secondo volume

Le vostre opinioni?

E voi cosa ne pensate? Vi è piaciuta l’edizione Star Comics del manga “Keep Your Hands Off Eizouken!”? Lasciateci qui un commento e fateci sapere la vostra. Nel caso non l’aveste già fatto, potete entrare nel canale Telegram e nel gruppo Telegram, dove commentiamo e pubblichiamo le ultimissime news dal mondo di anime, manga e cultura giapponese.

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