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Commenti a caldo – Vinland Saga

Introduzione

Vinland Saga (ヴィンランド・サガ Vinrando Saga) è una serie animata trasmessa in Italia da Prime Video. Tratto dall’omonimo manga scritto e disegnato da Makoto Yukimura, famoso per essere l’autore di Planetes, opera che riscosse un grande successo sia di pubblico che di critica.

La realizzazione dell’anime è stata affidata ad uno staff composto da esperti e giovani promettenti. Tra questi ultimi troviamo il regista Shuuhei Yabuta, che riveste soltanto per la seconda volta questo ruolo dopo il buon successo riscosso con Inuyashiki. La sceneggiatura è scritta a quattro mani dalla coppia Hiroshi Seko e Kenta Ihara, già rodata con la realizzazione di Ajin. Le musiche sono state create da Yukata Yamada, autore di tutte le OST delle varie serie di Tokyo Ghoul. Lo studio di animazione è lo Wit Studio, oramai famoso per aver realizzato le varie serie di L’attacco dei giganti e anche Seraph of the End.

Trama

Europa, Undicesimo Secolo. I popoli vichinghi sono ormai una forza inarrestabile e nessuna costa del continente può dirsi al sicuro dalle navi con la prua di drago. Inizia l’epica narrazione di Vinland Saga, in cui si intrecciano la Grande Storia e le vicende personali di un gruppo di personaggi come il giovane Thorfinn, il cui unico scopo è placare la sua sete di vendetta, e Askeladd, astuto capo di una torma di vichinghi. Dalle abili mani di Makoto Yukimura, una storia di guerra e di forti passioni che catapulta il lettore nel mondo sanguinario e violento dell’Europa medievale.

Starcomics.com

Impressioni a “caldo”

In questo articolo alcuni membri dello staff di Otaku’s Journal andranno a riportare le loro impressioni personali ad ogni episodio del succitato anime. L’articolo sarà aggiornato ogni volta che un nuovo episodio verrà rilasciato. Ovviamente aspettiamo anche i vostri commenti.

Attenzione: sono presenti spoiler!

Episodio 1 – Somewhere not here.

Andrea_san

Il primo impatto è stato sicuramente buono. Vinland Saga è uno di quei manga che volevo leggere da anni, e parto con alte aspettative per la serie. L’uscita dell’anime sarà probabilmente il momento buono per cominciarlo.
La scena iniziale col combattimento mi è piaciuta: ci siamo trovati subito al centro dell’azione. Una cosa strana che mi ha infastidito è che non c’era sangue sulle spade. La cgi invece non era brutta, anzi in certi punti era bella da vedere.
Nel resto dell’episodio ci viene presentato un mondo duro, tramite le storie di Leif (i cui compagni morirono tutti), lo schiavo di Halfdan, nonché l’origine delle colonie islandesi (esuli dalla Norvegia).
Leif ha anche raccontato l’incontro dei vichinghi con l’America settentrionale e i nativi del posto. Si tratta di una parte di storia relativamente poco conosciuta, e spero che la serie ce ne parli approfonditamente. Se l’accuratezza storica è buona adorerò Vinland Saga.


Vieilocean

Premetto subito di non aver letto il manga di Yukimura, di conseguenza non potrò fare alcun paragone con l’opera originale. Detto ciò il primo episodio si è rivelato migliore delle aspettative. Ho sempre paura quando un autore giapponese va a rappresentare in una sua opera un periodo storico “occidentale”, tuttavia Yukimura debbo dire che ha cercato di restare abbastanza vicino alla realtà dei fatti. Abbigliamento, armi, stile di vita ed anche personaggi storici come Leif Erikson, tutto reso molto credibile. Qualche parola sul reparto tecnico. Il Wit Studio, almeno per questo primo episodio, ha fatto veramente un ottimo lavoro. Animazioni di prim’ordine, alcune scene talmente belle alla vista da sembrare disegnate a mano, e un giusto uso della CGI, perfettamente realizzata. Per i temi trattati è ovviamente troppo presto per esprimere un giudizio, tuttavia posso affermare che è molto più vicino a un seinen che a uno shonen. Ho buoni propositi per questo Vinland Saga.


Crow

Un primo episodio certamente promettente. Buone animazioni, ottima regia e personaggi credibili. Non mi aspettavo di meno da Wit Studio, che negli ultimi anni si è fatto una discreta reputazione con il suo adattamento più prolifico “L’attacco dei giganti”. Sono sicuro che sapranno abilmente condurre quest’ottimo manga alla fama che merita. Di più sull’episodio non direi, è stato un classico “inizio lento” che butta le basi per quelli che seguiranno, perciò, per il momento posso solo dire che mi ha colpito positivamente. Ottimo lavoro Wit Studio!

Episodio 2 – Sword

Andrea_san

Le cose hanno cominciato a farsi più interessanti. Soprattutto con la scena finale, ora non vedo l’ora di passare all’episodio tre. Si intuiva già che non scorresse buon sangue tra Thors e Floki, forse si era visto anche nella prima puntata.

Anche stavolta abbiamo più eventi importanti per la trama, che la mettono in moto, dagli anglosassoni che attaccano nel Danelaw, a Thors che è richiamato alle armi ma a rischio di essere assassinato.

E nel mezzo abbiamo tanti momenti che ci introducono alla cultura di questo popolo: la presentazione solenne degli Jomsvikings, la messa a mare di una nave o la riparazione di un tegame, e gli accenni contrastanti alla religione cristiana: Leif che vuole celebrare il Natale con del vino nella sua terra, da una parte, e dall’altra il gruppo nelle Fær Øer che come passatempo si è trovato un prete di cui far bersaglio per le proprie ascie.
Fortissime le scene coi bambini che giocano alla guerra (non nego che mi unirei volentieri).

Seguendo i discorsi dei personaggi si sta poco a poco disegnando nella mia mente un mondo fatto di tanti avamposti (villaggi), che potrebbero sembrare isolati, ma che sono in realtà tutti collegati attraverso il mare a formare la spazio vitale dei Vichinghi.
A questo proposito posso introdurre il primo motivo di insoddisfazione: voglio una cartina. Anzi, più di una. Quando fate i cambi scena mostratemi dove stiamo, i regni, la popolazioni! Anche se penso di cavarmela in geografia quando si tratta di storia le mappe sono sempre un valore aggiunto (e poi mi piacciono).
Altri lati negativi: mi fa troppo strano sentire dei vichinghi che parlano giapponese, sembrano decisamente troppo educati. E i disegni: anche se sono belli qua e là sembrano sul punto di perdersi.

Dal commento si capisce che la serie mi sta facendo pensare mentre la guardo, e questa è sempre una cosa positiva.

Vieilocean

Anche nel secondo episodio la narrazione procede abbastanza lentamente. Si continua a espandere e ad arricchire il contesto storico e le personalità dei vari personaggi, in particolar modo quella di Thorfinn e sopratutto di suo padre Thors. Nel finale dell’episodio l’anime sembra finalmente volgere verso eventi più “movimentati”. Nulla di cui stupirsi, Vinland Saga è perfettamente negli standard di Yukimura. Planetes insegna.

Crow

Siamo ancora nell’arco introduttivo, ma già da fine episodio possiamo intuire che la storia stia finalmente per iniziare. Tutto si fa più teso e si inizia a sentire aria di guerra. Alcuni minuti vengono impiegati per mostrarci un lato più determinato e combattivo del piccolo Thorfinn, intenzionato ad aiutare il padre in battaglia. Minuti che hanno rafforzato il mio apprezzamento verso di lui, mostrandolo meno ingenuo e innocente di quello che era sembrato dal primo episodio. Thors invece si mostra molto contrariato a prendere di nuovo in mano le armi, e possiamo intuire che si sia lasciato alle spalle il suo passato da guerriero e mercenario, e non voglia più ripetere le azioni compiute in passato. Questo personaggio sta dimostrando un animo molto nobile, mi sta piacendo sempre di più. Beh, che dire, sta continuando molto bene e credo proprio che dal prossimo episodio avremo un po’ più di carne al fuoco.

Episodio 3 – Troll

Andrea_san

Dopo questa puntata non sto più nella pelle per vedere il seguito. E sarà solo fra due settimane…
I personaggi sono caratterizzati molto bene (anche Thorfinn considerando che per ora è solo un bambino). Leif ha mostrato di avere grande esperienza come navigatore e conoscenze altolocate, ma gli altri (penso a Thors, Floki e Askeladd) non sono da meno: scaltri ed esperti nel loro campo.
La trama si sta infittendo, le scene sono ben costruite e hanno le atmosfere giuste. Con questo mix ci sono gli ingredienti per l’anime dell’anno (anche se devo ancora vedere Sarazanmai di Ikuhara…).
Mi è piaciuto anche come hanno costruito il cliffhanger finale, mostrando solo l’inizio dello scontro.
Scene che mi hanno colpito di più: la navigazione a notte fonda in mezzo all’oceano, e il momento in cui Thorfinn indica le onde esclamando “Il mare!”. Sarò strano ma mi stava per venire una lacrima.
Ah, in più mi hanno dato una cartina. Sono contentissimo.

Vieilocean

Il terzo episodio è intitolato Troll, ovvero il soprannome che fu affibbiato a Thors al tempo della sua militanza negli Jomsvikings. Un episodio importante, in quanto porta alla luce, anche tramite alcuni flashback, la trasformazione che questo personaggio ha subito. Un tempo una macchina da guerra capace di sterminare da solo una nave nemica, ad affettuoso e amorevole padre di famiglia. In breve, un approfondimento sulla psicologia di Thors. Yukimura è una garanzia, nei suoi manga crea sempre dei personaggi di spessore. Dimenticavo. Nel finale dell’episodio c’è finalmente un po’ d’azione, ma non metterei le mani sul fuoco su un probabile spargimento di sangue nel prossimo.

Crow

Finalmente siamo entrati nel vivo della storia, Thors e i suoi compagni sono partiti per combattere a fianco degli Jomsvikings come pattuito nell’episodio precedente. Veniamo subito a conoscenza di un bel (fiutabile) plot twist, e Floki si rivela un nemico del protagonista. Viene presentato un nuovo personaggio di nome Askeladd, che probabilmente si rivelerà un’antagonista piuttosto importante (dal momento che possiamo vederlo anche nell’opening combattere contro un Thorfinn adolescente, molto furibondo). Data questa anticipazione da parte dell’opening, ho proprio il timore che l’imboscata condotta da parte del nuovo nemico a Thors avrà un esito infelice… Speriamo bene, anche se Thors mi ricorda Mufasa in qualche modo, un padre forte e virtuoso che è destinato ad una morte inevitabile. Vedremo vedremo, per adesso questa serie mi sta prendendo sempre più ad ogni episodio. Curiosissimo di vedere come andrà l’imboscata.

3 Comments

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  1. BRAVISSIMI. Peccato che nessuno si è soffermato sulle ost per me veramente fantastiche ed adatte. Trovo perfetti anche i doppiatori e mi sarebbe piaciuto saperne cosa ne pensate nel discorso di thors a suo figlio nel secondo episodio che comunque è una parte iconica dell’opera che vedremo in futuro anche nell’anime .

    • Sul discorso di Thors al figlio nel secondo episodio ho sentimenti contrastanti, penso di dover vedere più episodi per farmi un’idea precisa. Di primo impatto mi sembrava irrealistico che un vichingo la potesse pensare come Thors, ma non essendo esperto di storia, e di vichinghi in particolare, mi astengo dal giudizio. Se capisco bene il sostituirsi del cristianesimo alla religione tradizionale sarà un tema importante, e immagino che Thors e il figlio ne saranno il cardine.

      Le ost mi sono piaciute in molti momenti, e le voci aggiungono tantissimo, vero.

      Lascio la parola agli altri.

    • Per l’OST mi tiro fuori, non gli do mai troppa importanza, sopratutto per le opening e le ending.

      Per quanto riguarda il discorso che Thors fa a Thorfinn, allo stato attuale non c’è molto da dire. Agli occhi di chi non ha letto il manga, appare semplicemente come un padre che cerca di tener fuori dai guai suo figlio. Inoltre, se Yukimura non va ad approfondire le motivazioni che hanno stravolto la mentalità di Thors, perché l’illuminazione improvvisa sul campo di battaglia mi sembra alquanto debole, rischia di bruciare un personaggio dall’ottimo potenziale. Tuttavia ho fiducia nell’autore.

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