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Made in Abyss. La paura e l’attrazione per l’ignoto

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Made in Abyss è un anime (e un manga) che narra le avventure di Riko e Reg, due giovani esploratori, che decidono di scendere nell’abisso. L’abisso è un’enorme voragine, oramai diventata l’ultimo posto inesplorato del pianeta, per i tesori che esso offre si è formata una città attorno allo stesso.

L’ignoto

L’ignoto viene considerato la più grande paura dell’uomo. L’ignoto negli odierni prodotti artistici viene rappresentato con una dicotomia tra il bene e il male, un esempio lampante è inserito proprio nello stesso anime che mostra come le persone desiderino scendere nell’abisso per esplorarlo e accaparrarsi le sue ricchezze nonostante i “sintomi di risalita”, questo avviene soprattutto per l’avarizia delle persone ma anche per la pura curiosità che provano nei confronti dell’abisso.

Il termine ignoto comprende una notevole vastità di significati e interpretazioni, tutti riassumili da un unico termine: ignoranza. L’ignoranza verso qualcosa porta ad avere paura (uno dei molti motivi che porta al razzismo o all’omofobia, ma non addentriamoci in tali discorsi) ma allo stesso tempo porta anche curiosità e voglia di scoprire.

La paura per l’ignoto

L’uomo dimostra la sua più grande paura per l’ignoto nei confronti della morte ed ha le religioni ad arginare tali paure (ne parlo più approfonditamente nell’articolo su Death Parade). Si ebbe un riscontro diretto della paura per l’ignoto ad esempio quando la chiesa cattolica fece incarcerare Galileo Galilei che aveva approfondito e divulgato la teoria eliocentrica già sviluppata da Niccolò Copernico. Questo accadde perché la chiesa cattolica ebbe paura di accettare tale teoria in quanto i fedeli avrebbero potuto provare un disaccordo avendo paura di non seguire quello che era scritto nel libro sacro (la bibbia), quindi paura verso una catastrofe ignota che sarebbe potuta avvenire non seguendo il libro sacro.

L’attrazione per l’ignoto

Parlando della più grande paura dell’uomo viene subito in mente l’ignoto, però quasi mai si pensa al sentimento dell’attrazione che lo stesso essere umano prova per esso. L’essere umano oltre a provare un sentimento di paura prova anche una profonda attrazione verso l’ignoto perché è sempre alla ricerca di nuove informazioni. L’essere umano è costantemente circondato dall’ignoto, quindi prova il desiderio di scoprirlo, complice il fatto che ogni giorno ricevendo nuove informazioni si riduce leggerissimamente tale ignoranza. L’essere umano è avvolto dall’ignoranza fin dalla sua primordiale evoluzione in quanto fenomeni che oggi riteniamo assolutamente normali come la pioggia o il fuoco al tempo erano di origine totalmente sconosciuta, ed è per questo che le popolazioni inventavano dei miti per spiegare tali fenomeni.

Conclusione

In conclusione possiamo affermare che l’uomo non prova solo un sentimento di paura verso l’ignoto come spesso si crede ma bensì prova anche una forte attrazione verso di esso, essendo avvolto dall’ignoto l’essere umano ha diradato minuscola parte di esso grazie alle scienze e ha diradato il restante tramite le religioni a cui però non è affidato il compito di dimostrare e spiegare l’ignoto ma bensì quello di confortare l’uomo dallo stesso.

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