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Speciale Halloween: TOP 13 serial killer più deviati dei manga

Il 31 Ottobre è ormai usanza restare immersi fino a notte fonda negli scenari più macabri e grotteschi. Questa notte questi 13 maledetti vi terranno compagnia insieme a Jack Torrence e Michael Myers.

🔎 Identikit I:

Nome e cognome: Ryo Narushima
Opera di appertenenza: Shamo
Violentato e stuprato, Ryo, uccidendo i suoi genitori a 16 anni, diventerà un macabro esempio di eroe byroniano, un lupo affamato nel cui sangue ribolle rabbia repressa. Izo Hashimota pittura un protagonista a dir poco raccapricciante, in costante ricerca di vendetta, che verrà archiviata soltanto mediante stupri notturni e crimini subdoli.
Lo spokon di arti marziali e combattimenti passa in secondo piano per trasformarsi in una Bildung cupa e sanguinosa.
Inoltre, il personaggio è ispirato a Seito Sakakibara, il serial killer di Kobe.

Ryo Narushima

🔎 Identikit II:

Nome e cognome: Masao Kakihara
Opera di appartenenza: Ichi the Killer
Uno yakuza sadomasochista dal volto sfregiato che prova un morboso piacere per le torture inflitte a se stesso e al prossimo. Grazie al suo sorriso arcigno terrorizza il Giappone e si fa spazio nella criminalità organizzata attraverso la sua violenza dacnolagnomaniaca e i suoi aghi.
Dotato di una grande conoscenza del corpo umano cerca di far rimanere il più possibile cosciente la vittima facendole subire i più macabri trattamenti. Un personaggio malato che spesso ruberà la scena al protagonista.

Masao Kakihara

🔎 Identikit III:

Nome e cognome: Himiko Toga
Opera di appartenenza: My Hero Academia
Una mente malata che fa parte dell’élite dell’Unione dei Villain. Caratterizzata da un grande infantilismo, che la porterà ad uccidere nei modi peggiori senza provare nessun tipo di rimpianto, sembra non avere la percezione del pericolo dal momento che si è rivelata spesso sorridente e coraggiosa anche in casi disperati. Inoltre, ha una concezione distorta dell’amore, che spesso le dona due gote paonazze per l’eccitazione di un omicidio imminente. Adora annusare i cadaveri in putrefazione.

Himiko Toga

🔎 Identikit IV:

Nome e Cognome: (?) conosciuto come Frog Man
Opera di appartenenza: Museum
Un serial killer in cui è infuso un personale concetto di giustizia impermeabile che fa riferimento alla legge del taglione, che terrorizza la città durante le giornate piovose indossando una stravagante maschera da rana.
Uccide le proprio vittime nel modo più estetico possibile dal momento che cerca la bellezza nell’ultima esalazione effimera delle persone, per poi esporre i cadaveri in un macabro “museo”.

Frog Man

La ricerca continua intrufolandosi nei meandri più reconditi e bui della mente umana, che, attraverso la follia, potrebbero far scaturire reietti e casi clinici di ogni genere…

🔎 Identikit V:

Nome e cognome: Yosuke Kobayashi
Opera di appartenenza: MPD Psycho
Yosuke Kobayashi è un detective della polizia, una persona affidabile e dedita al proprio lavoro… finché non viene assalito da Shinji Nishizono, un serial killer fuori controllo nonché una delle tante personalità del protagonista. Il Billy Milligan di inchiostro prende forma e inizierà a massacrare le proprie prede usando questo disturbo dissociativo dell’identità. Da qui in poi si verificheranno combattimenti intestini contro questo Mr. Hyde deviato, che, in alcuni casi, porteranno alla nascita di altre personalità.
Yosuke Kobayashi

🔎 Identikit VI:

Nome e cognome: Kazuo Kiriyama
Opera di appartenenza: Battle Royale
Un sociopatico lobotomizzato che compie omicidi tanto efferati quando macabri. Non provando emozioni ha dipinta sul volto un’espressione vuota e impassibile. Il Breivik giapponese compirà numerosi massacri immondi rimanendo imperturbabile, inoltre, ha una mente geniale, tale da avere un’intuizione spaventosa, una vera macchina programmata per uccidere. Riesce a perfezionare ogni cosa che fa (pittura e violino sono solo alcuni esempi) per poi stancarsene subito.

Kazuo Kiriyama

🔎 Identikit VII:

Nome e cognome: Uragami
Opera di appartenenza: Kiseiju
Un cannibale attraversato da un irrefrenabile istinto omicida e un’irrequieta voglia di vivere. Un killer con talmente tanto sangue freddo da considerare le persone come dei “giochi” fragili. In un mondo contornato da parassiti alieni questo Jeffrey Dahmer incarna il vero mostro.
Una pena di morte pende sulla sua testa ma imperterrito continua a dare ferocemente la caccia a quella che ritiene feccia della società, trascinando con sé un alone di sangue, carne e follia.

Uragami

🔎 Identikit VIII:

Nome e cognome: Ri Seryuu
Opera di appartenenza: Blue Heaven
Un Kaspar Hauser cresciuto senza alcun legame con il mondo esterno. La sua crescita è stata caratterizzata solo da filmati di morte e odio che lo hanno riempito fino al ricolmo, rendendolo un ferocissimo criminale disincantato e freddo.
Una cellula impazzita che vaga in questo spaventoso Titanic avvolto nell’oceano come un avvoltoio. La cavia conosce benissimo la mentalità umana e sa perfettamente come compiere un omicidio perfetto, l’unica causa di condurre la propria vita all’interno di questa società squilibrata e decadente, diventando un vero e proprio hobby.

Ri Seryuu

🔎 Identikit IX:

Nome e cognome: Enrico Pucci
Opere di appartenenza: Stone Ocean
Un fervido religioso pronto a compiere qualsiasi atto per conseguire il piano di Dio. Un prete che non ha alcun rimorso nel commettere omicidi e reati.
Si servirebbe dei mezzi più subdoli per raggiungere il volere del destino, forza che, secondo la sua ideologia distorta, predestina ognuno di noi.
Fissato con la sua visione malata, considera gli uomini insignificanti al cospetto delle forze che regolano il corso della storia, e questa verrà usata più volte come giustificazione ai vari crimini commessi durante la storia.

Enrico Pucci

 

🔎 Identikit X:

Nome e cognome: Oh Sangwoo
Opera di appartenenza: Killing Stalking
Un perfetto ritratto di un Ted Bundy coreano. Mediante il suo fascino e la sua mente brillante risulta essere un giovane affascinante e ben educato e attrae le proprie vittime in modo magnetico. Questa maschera nasconde il volto di un sadico psicopatico, che prova un morboso piacere nel seviziare i malcapitati, i quali subiranno torture perpetue per poi venir massacrati fino alla morte e buttati nel seminterrato.
Di istinto omicida sregolato si diverte a guardare gli altri soffrire e non vede l’ora di porre loro magari giochi mentali.

Oh Sangwoo

🔎 Identikit XI:

Nome e cognome: Samuel T. Owen (conosciuto come Sato)
Opera di appartenenza: Ajin
Un sorriso arcigno si stende lungo il volto di questo malato segnato dalla guerra. Pacato a prima vista e appassionato di videogame, vuole solo divertirsi mentre ammazza e squarta le sue vittime. Un vero e proprio “giocatore”, calcolatore e meticoloso, che, annoiato dal sistema impostato in Giappone, cercherà di controllarlo attraverso un senso di giustizia metamorfico che basa il suo punto di riferimento sulla violenza. Dal momento che vuole soltanto divertirsi non prova alcun rimpianto nell’aver fatto perdere “punti vita” alla sua vittima.
Samuel T. Owen

🔎 Identikit XII:

Nome e cognome: Johan Liebert
Opera di appartenenza: Monster
Un ragazzo dal volto angelico che rappresenta l’apoteosi del male. Un vero e proprio mostro, la cui presenza stravolge completamente il destino altrui, rendendolo una straziante esperienza. Di indole carismatica non si sporca mai le mani di sangue ma riesce a penetrare nella mente dei propri prescelti con molta facilità. Uccidere significa cercare di rinsavire in qualche modo la sua filosofia stracolma di nichilismo, che lo porterà alla sempre maggiore cancellazione della propria identità a scapito delle vittime. Nonostante i motivi dei suoi atti siano pochi chiari, è certo che a causa della sua prospettiva vacua non prova rimpianti per nessun tipo di essere umano.
Johan è un manipolatore eccezionale, capace di commettere crimini tangibili come ectoplasmi, rappresenta in modo magistrale la bellezza del male che riesce a camuffarsi efficacemente in bene.
È considerato da moltissimi lettori il miglior villain della storia del manga.

🔎 Identikit XIII:

Nome e cognome: Beyond Birthday
Opera di appartenenza: Death Note
Nisioisin nel suo “Another Note” dà vita ad un ritratto pressoché perfetto del serial killer che tutti immaginano. Beyond Birthday, infatti, vive avvolto in luoghi claustrofobici, attorniato dal sangue delle sue vittime. Il personaggio, nato tra le righe del romanzo, sembra essere il protagonista di qualche creepypasta orrida e tetra. Questo pseudo-Jeff the Killer è dotato di una mentalità del tutto distorta che lo porterà a compiere alcuni degli omicidi più efferati e crudeli finora presentati, dall’altra parte è un killer furbo e calcolatore, che adora giocare, da come si evince dalle coltellate inflitte alle vittime e ai vari enigmi delle wara ningyo che sottopone ai detective. Il killer non si fa scrupoli mentre massacra le proprie vittime, dal momento che esse sono dei sacrifici utilizzati per il gran finale, che chiuderà un circolo irrisolvibile. Anche per L.

Beyond Birthday

Considerazioni finali

I manga, come gli anime, sono infestati da molte altre personalità deviate, dal momento che la figura del killer tende a rappresentare un ottimo criterio di trasgressione alle regole, morali e sociali, che spesso attrae il lettore mediante questa forza magnetica infusa nella paura e nell’“altro”.
I Criteri però sono stati due, i quali andavano ad immettersi direttamente negli Scopi:
• la personalità deviata doveva appartenere ad un manga non troppo famoso o in definitiva non doveva essere un personaggio ritenuto mainstream;
• la personalità deviata doveva avere un minimo di legame con il mondo umano (niente superpoteri, niente mondi fantastici, niente caratteristiche sovrannaturali).

Per quanto, infatti, possano far paura i killer degli slasher movies anni ’80, i vampiri, i licantropi ecc., non c’è niente di più traumatizzante che sapere che all’interno della nostra società si potrebbero aggirare individui simili ai 13 maledetti sopra presentati, che tessono i propri crimini in qualsiasi ambito della vita (per i propri valori di giustizia, per le proprie ideologie filosofiche, per la religione, per sesso, per noia e anche per divertimento…)

È giunto il momento di dileguarsi nell’ombra, buonanotte e buona convivenza con i vostri incubi peggiori… 🎃

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  1. Fantastico! Cercavo in giro per il web un articolo come questo da tantissimo tempo e finalmente l’ho trovato. Sono riuscito a trovare il personaggio che volevo dopo meno di un minuto e ho scoperto che è anche più simile all’obiettivo della mia ricerca di quanto mi sarei mai immaginato. Grazie mille, siete sempre i migliori!

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