in , ,

Quando anche il lavoro diventa un impegno secondario

Locali noodles in giappone

In Giappone, il lavoro viene prima di tutto. Rappresenta infatti uno dei principali impegni durante la giornata. L’orgoglio della società giapponese per i lavori (specialmente quelli manuali) è arrivato ultimamente alle stelle, ciò significa che quasi sempre la tua professione dovrebbe essere una priorità e mettere qualcos’altro prima, di solito garantisce solo scuse.

Un esempio recente ci viene segnalato dall’utente Twitter giapponese @nappa, che ha deciso di fermarsi a cena da Daichi, un ristorante di noodle/udon nel quartiere Takadanobaba di Tokyo. Quando arrivò, però, c’era un cartello scritto a mano sulla porta dal proprietario, dicendo che non sarebbero stati aperti quella notte.

Normalmente, questo sarebbe uno sviluppo infelice per chiunque avesse voglia di noodles, ma nonostante @nappa dovesse andarsene a stomaco vuoto, non ne fece una tragedia e se ne andò con il sorriso in faccia.

Nell’insegna del locale ci fu scritto:

“Mi scuso sinceramente con i nostri clienti che sono venuti fin qui, ma saremo chiusi stasera a causa di una questione personale.

Mia moglie ha dato alla luce un bambino sano, e ho bisogno di prendere una pausa stasera per poter tornare a Fukuoka per dirle grazie e che la amo. Mi scuso per l’inconveniente.”


Curiosità

[Se ti intendi di geografia giapponese, ti starai chiedendo perché la moglie del proprietario del ristorante si trovasse a Fukuoka, che si trova praticamente dall’altra parte del paese rispetto Tokyo, ed ecco qui la risposta: in Giappone, è tradizione per le future mamme tornare nelle loro città e stare con i genitori per l’ultima parte della loro gravidanza, che sembra essere la cosa che ha fatto la moglie di Daichi, il che significa che ha fatto un lungo viaggio per vederli].


In una cultura in cui gli uomini sono spesso titubanti nell’esprimere affetto per le donne della loro vita, la sfacciata dimostrazione dell’amore per la moglie del proprietario ha toccato il cuore degli internauti, le cui reazioni includevano:

“Che marito meraviglioso. Nessuna obiezione nel chiudere il locale”

“Nonostante ciò sono sicuro al cento per cento che il cibo in questo posto sia davvero ottimo”.

“Dovrò ricordarmi di dire congratulazioni la prossima volta che mangerò lì!”.

“Si può capire inoltre quanto il proprietario fosse eccitato mentre scriveva il cartello, poiché ha usato il kanji sbagliato per ‘stasera’ e ‘moglie”(😂).

Una persona comprensiva in genere, commenterebbe scrivendo “Congratulazioni! E’ un bambino o una bambina? ” E grazie ad un tweet della madre stessa, ora conosciamo la risposta:

“Ciao, @nappa! Sono Kaori Abe, la moglie del proprietario di Daichi Udon a Takadanobaba”

Inizia così il suo tweet.

“Così tante persone mi hanno inviato messaggi per farmi gli auguri, e di questo sono così felice. Ho dato infatti alla luce una bella bambina di 3,8 kg”.

“È stato un parto molto travagliato, continua Abe, “ma non appena ho visto il suo tweet, tutto il dolore è svanito! Mi scuso con chiunque non sia riuscito a mangiare al ristorante, confido di poterla incontrare di persona per ringraziarla delle sue parole”.

Per qualche tempo, lei e suo marito si dedicheranno alle cure della piccola neonata, ma assicura ai clienti del locale che appena possibile farà rientro, pronta a riprendere il lavoro.

🔗 Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Dopo la pioggia…arriverà il sereno?

Quattro chiacchiere con Naoki Urasawa