in ,

Le Forze di Autodifesa Giapponesi diventeranno anche Spaziali

L’ex ministro della Difesa vuole che la nuova divisione spaziale sia operativa entro il 2020.

Le Jieitai (in giapponese: 自衛隊) sono l’insieme delle forze armate del Giappone – in inglese Japan Self-Defense Forces (abbreviato JSDF) – create dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Sono raggruppate in tre classi, ovvero le forze di autodifesa terrestri, marittime e aeree. Le JSDF potrebbero presto aggiungere l’immenso spazio alle sue aree di competenza.

Il piano

In un discorso del 19 novembre, l’ex ministro della Difesa Itsunori Onodera, ora membro della Camera dei rappresentanti e presidente della commissione di ricerca del Partito democratico liberale per la sicurezza nazionale, ha affermato che la formazione di una divisione JSDF responsabile della protezione della nazione dalle minacce provenienti dallo spazio, rientra nei limiti della carta che regola le dimensioni e la portata delle attività accettabili.

Il commento di Onodera arriva cinque mesi dopo una visita all’agenzia spaziale giapponese JAXA. In queste circostanze ha affermato di sperare in una maggiore cooperazione tra, appunto, l’agenzia e il Ministero della Difesa. Tuttavia, ciò non significa che il Giappone si stia preparando a costruire una flotta di robot giganti in stile Gundam per pattugliare la zona dello spazio esterno direttamente sopra le sue isole e/o per duellare con gli altri clan della nazione. Al momento, le preoccupazioni principali sembrano essere la rimozione di detriti spaziali, le operazioni di sorveglianza incentrate sull’Asia e le contromisure da attacchi informatici. Tutto ciò si trova perfettamente in linea con gli obiettivi non aggressivi che la Carta del SDF giapponese limita.

A Onodera è stato chiesto cosa succederebbe nel caso in cui la sorveglianza spaziale rilevasse dei missili lanciati verso il Giappone da un paese ostile e se potesse determinare la posizione del sito di lancio. Tale sorveglianza sarebbe quindi utilizzata per organizzare un eventuale contrattacco? “Questo non è stato discusso nei nostri incontri più recenti”, ha detto Onodera. Ha però aggiunto: “È una questione di cui dovremo discutere, ad un certo punto”. La divisione spaziale della JSDF dovrebbe essere amministrata congiuntamente dalle Forze di autodifesa terrestri, aeree e marittime ed iniziare le sue operazioni nel 2020.

 

FONTE

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Loading…

0

Comments

0 comments

L’intervista con Q Hayashida, la creatrice di Dorohedoro

Natale in Giappone