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La fuga dei mangaka dal tele-obbiettivo

Manga Answerman ha una certa esperienza nel trattare e intervistare autori giapponesi, il problema sorge quando questi non vogliano essere ripresi e/o fotografati. In quest’articolo, in una serie di domande e risposte, faremo luce a una delle domande più particolari riguardanti i creatori di contenuti a fumetti.

❓ Mi viene spesso chiesto, perché molti artisti manga preferiscono non avere le loro foto scattate in occasione di eventi, come convention di fumetti o anime?

🎙 Come giornalista che occasionalmente intervista artisti manga dal Giappone, devo sempre chiedere se al creatore di manga con cui sto parlando vada bene la foto scattata, quindi posso postare una loro foto allo show per accompagnare l’intervista. *Il 75% delle volte, la risposta è no*, soprattutto non della loro faccia. Infatti nelle sessioni di autografi mentre firmano o disegnano, molti forniscono con il comunicato stampa un autoritratto disegnato.

❓ Dalla prima domanda nasce la seconda, perché così tanti creativi di manga sono così timidi?

🎙 Le risposte sono diverse, ma si possono riassumere in desiderio di privacy, un concetto preso molto seriamente in Giappone. Ad esempio non ti è permesso di scattare foto di persone senza il loro esplicito permesso, esiste anche un “diritto di ritratto” (il diritto di rifiutarsi di essere fotografati). Questo punto di vista squisitamente nipponico è molto diffuso tra gli autori, che vanno però in controtendenza con i creatori di fumetti provenienti da quasi ogni altra parte del mondo.

▪️I mangaka amano mantenere l’attenzione sui loro manga e non sulle loro vite personali. I creatori di manga preferiscono lasciare che il loro lavoro parli per loro, piuttosto che concentrarsi su se stessi, le loro vite e preferenze personali.

▪️Paura del ridicolo nei forum. Diversi autori, in particolare i creatori di manga femminili, sono stati attaccati e giudicati per i loro look sui social quando le loro foto sono apparse online.

▪️Un creatore di shojo manga ha poi espresso il desiderio che per i suoi giovani lettori fosse sempre possibile avere un legame con lei, questo sarebbe stato più difficile se l’avessero vista come una donna anziana.

▪️Ultima motivazione è quella di voler vivere una vita normale e non da persona famosa, tenendo la loro vita manga separata da quella personale. In altri casi, potrebbero non volere che i loro familiari o amici sappiano che sono creatori di manga, specialmente se scrivono/disegnano contenuti espliciti o per adulti.

🔗 Fonte e Crediti

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