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I peggiori genitori della storia negli anime: Gendo Ikari è in buona compagnia

peggiori genitori negli anime

Se chiedi alle persone, qual è il mestiere più ingrato del mondo, stai pur certo che la maggior parte di essi risponderà con un secco: “Essere genitori”. Perché fare il genitore non è affatto una cosa da prendere sottogamba.

In questa lista andiamo a scoprire i 7 peggiori genitori della storia negli anime.

I peggiori genitori della storia negli anime: la classifica!

Gendo Ikari

Peggiori papà negli anime Gendo Ikari

Il comandante dell’organizzazione dei servizi segreti della NERV, ha a lungo conservato la reputazione di peggior padre nella storia degli anime.

Nonostante egli non si possa certo definire un modello positivo, il 30 aprile scorso è stato il suo compleanno, quindi solo per questa volta possiamo anche soprassedere sulle sue mancanze di genitore e accendere i riflettori invece su altri personaggi degli anime genitoriali che fanno sembrare “buono” Ikari al confronto.

Shou Tucker (Fullmetal Alchemist)

Peggiori papà negli anime Shou Tucker

Se pensi che soltanto Gendo sia colpevole di aver messo al primo posto la carriera trascurando la famiglia, aspetta di sentire la storia di questo folle scienziato.

Shou Tucker è un’alchimista molto rispettato nell’ambiente accademico in virtù dei grandi successi ottenuti, ma quello che molti non sanno, è che i risultati tanto sbandierati che ne hanno fatto un luminare nel suo campo, non tengono in minima considerazione la vita umana.

Probabilmente il suo nome ti suonerà familiare anche senza aver visto l’opera in questione, che ti consigliamo di recuperare al più presto.

Quello che di lui resta è una persona disposta a scendere a patti con il demonio pur di raggiungere i suoi obiettivi. Basti pensare alla reazione di Elric quando scopre come sia riuscito a creare una chimera parlante.

Diversamente dal pilota dell’EVA 01, che può uscire a proprio piacimento dalla cabina di pilotaggio, questo processo è irreversibile ed il prezzo da pagare è la propria anima.

➡️ Leggi anche: Differenze tra Fullmetal Alchemist e Brotherhood

Ragyō Kiryūin (Kill la Kill)

Madre peggiore negli anime Ragyō Kiryūin

Cos’è questa ossessione che hanno i genitori negli anime a voler usare i loro stessi figli per arrivare al successo? In questa lista non poteva certo mancare la “madre” degenere di Satsuki, la cui ambizione supera ogni confine. Per lei la vita umana non ha ragione di esistere – escludendo sé stessa – assume un significato soltanto se può sfruttarvi per avere un qualche tipo di beneficio.

Deplorevole il trattamento riservato alla povera Satsuki a cui non ha mai davvero mostrato sincero affetto, a differenza di Ryuko, che benché utilizzata come cavia, ha espresso “ammirazione” per la sua incrollabile determinazione. Se come personaggio risulta ben gestito, coadiuvato da un eccezionale soundtrack che nei momenti topici dà la carica e caratterizzata dai suoi incredibili capelli multicolor, una cosa è certa: nel ruolo di madre ha fallito miseramente.

I genitori di Hayate (Hayate no Gotoku)

Genitori di Hayate no Gotoku

E’ la volta dei “genitori” di Hayate, un giovane quindicenne liceale con la testa sulle spalle il cui destino ha però riservato soltanto ingiustizie, per di più perpetrate dalla sua stessa famiglia!

I suoi genitori sono due irresponsabili di prima categoria, nullafacenti dediti al gioco d’azzardo. Dalla mattina alla sera non non fanno altro che sperperare tutti i pochi guadagni che Hayate col sudore della fronte porta a casa, manipolando e sfruttando senza scrupoli l’animo gentile del figlio.

Fortunatamente il destino avverso che fino ad ora ha scandito le giornate del giovane subisce una svolta: la “liberazione” da quella vita che non gli apparteneva inizia a cambiare dal momento in cui i due genitori decidono di partire per un lungo viaggio. Prima di scomparire lasciano però ad Hayate un bel “regalo d’addio”: un debito insoluto di 160 milioni di yen. Si scopre infatti che Hayate a sua insaputa è stato venduto al mercato degli organi della Yakuza per ripianare i debiti di gioco che i due sciagurati avevano accumulato.

La madre (The Promised Neverland)

la madre in the promised neverland

L’infanzia non può durare per sempre. Arriverà il giorno in cui diremo addio all’innocenza di quando eravamo bambini, per entrare a far parte del mondo degli adulti, rinunciando a tutte quelle comodità e amorevoli cure che i nostri genitori sin piccoli ci hanno donato.

Per fortuna i bambini in “The Promised Neverland” hanno ancora una mamma a vegliare su di loro finché non saranno abbastanza grandi per essere autonomi.

Attenzione, non sempre il cambiamento è una cosa positiva: lo sanno bene i bambini del Grace Field House, che mai avrebbero potuto dubitare di quella mamma così amorevole. Un terribile segreto custodisce e quali che siano le sue motivazioni, statele alla larga: è più pericolosa di quanto non dia a vedere.

➡️ Leggi anche: 7 orfani negli anime che hanno sconfitto la sorte

Rasa – Quarto Kazekage (Naruto)

Peggiori papà negli anime Quarto Kazekage

Il quarto Kazekage del villaggio della sabbia, dopo il taglio dei fondi da destinare al suo clan e che ha portato a una grave carestia nel paese, nel cercare una soluzione per uscire da quella situazione di baratro e riottenere il prestigio perduto riversò le sue speranze nel piccolo Gaara, sigillando il cercotero a una coda Shukaku nel suo corpicino.

Il risultato, tuttavia, non andò secondo le aspettative del Kazegake: l’esperimento infatti portò all’allontanamento ed all’esclusione sociale del ragazzo, causando disordini e devastazioni, alimentando tra la popolazione la paura per i poteri devastanti racchiusi nel Jinchuuriki. Un’altra colpa che viene ingiustamente attribuita al giovane è la morte della madre, che perse tragicamente la vita a seguito del parto nel dare alla luce il bambino.

Dario Brando (Le Bizzarre Avventure di JoJo)

Peggiori papà negli anime Dario Brando

I villain non vengono sempre da papà cattivi, ma nel caso di Dio Brando l’influenza – negativa – avuta dal genitore è evidente.

Dario Brando in vita era un alcolizzato e un marito violento che aveva fatto lavorare la moglie fino a condurla alla morte. Non sorprende suo figlio prenda la decisione di avvelenarlo e così uscire da quella spirale di vessazioni e miseria.

Personaggio controverso ma è grazie ad esso, in buona parte, se la ruota degli eventi segnerà irrimediabilmente l’ascesa di Dio.

🌐 Fonte: Comicsbook

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