in

I 3 anime da non perdere su Netflix

Come molti sapranno, la compagnia di Netflix si è saputa guadagnare negli anni il ruolo di leader mondiale nella trasmissione di contenuti visivi via streaming.

La sua storia ventennale è sempre ruotata attorno a classici film di ogni tipo e serie tv di successo, fin dai tempi in cui vendeva VHS, DVD e giochi, e in modo più netto dal debutto della piattaforma on demand nel 2008.

In seguito ha iniziato a produrne di originali, divenuti poi i contenuti più apprezzati.
E per quanto riguarda l’animazione? La sezione di Netflix dedicata propone all’utenza italiana un’offerta davvero niente male, con un parco titoli che sembra destinato ad arricchirsi sempre di più. Proprio per questo ho scelto di suggerirvi i suoi tre anime da non lasciarsi sfuggire.

1. L’attacco dei giganti (Prima Stagione – 37 episodi)


La seguitissima trasposizione animata del manga di Hajime Isayama è una delle serie di maggior successo degli ultimi tempi e l’interesse verso di essa si è riacceso con la seconda stagione che ha debuttato nella primavera 2017.

L’opera catapulta lo spettatore in una realtà post apocalittica, dove ciò che rimane del genere umano è costretto a ripararsi in città cintate da alte e imponenti mura, per difendersi dalla minaccia di spietati giganti dalle sembianze umanoidi.
È proprio attorno al mistero di queste creature che le vicende si svolgono, seguendo da vicino il particolare cammino dei tre giovani protagonisti Eren, Mikasa e Armin all’interno del sanguinoso conflitto.

L’ambientazione riprende fortemente i tratti medievali della civiltà europea, ma è tuttavia arricchita da diverse aggiunte di fantasia, come le attrezzature di combattimento in utilizzo per contrastare i giganti, divenute il vero simbolo distintivo della serie.
In definitiva la serie offre un ottimo compromesso tra l’azione sfrenata, animata ottimamente nelle scene di battaglia, e la suspense dei momenti in cui gli intrecci tra i superstiti la fanno da padrona.
L’aspetto visivo è promosso a pieni voti, con disegni che appaiono sorprendentemente meglio definiti rispetto a quelli del manga e una colorazione molto curata.

Il senso di coesione, di onore e di coraggio presenti tra i membri dei diversi corpi militari dell’esercito è forse la caratteristica che ha fatto appassionare più fan a questa storia.
Da segnalare anche l’ottimo doppiaggio in italiano curato da Dynit, e che tra non molto vedremo all’opera con gli episodi della terza stagione, probabilmente in anteprima su VVVVID.

2. Prison School (12 episodi)


Se siete alla ricerca di un seinen divertente, originale e soprattutto dall’elevata componente erotica, ma capace di non cedere ad alcuna deriva hentai, allora Prison School è la scelta giusta.
I protagonisti Kiyoshi, Gakuto, Shingo, Joe e André sono cinque adolescenti, che decidono di iscriversi al liceo Hachimitsu, un istituto femminile, che solo dal nuovo anno scolastico ha scelto di aprire anche ai ragazzi.

La piccola compagnia non ci metterà molto per cacciarsi in guai seri, infatti con l’accusa di essere stati sorpresi a spiare le ragazze negli spogliatoi, i cinque guadagneranno un mese di detenzione in una prigione costruita all’interno della scuola.

E sarà proprio durante la dura reclusione che l‘associazione studentesca segreta guidata dalla figlia del preside, Mari, aiutata dalle sue sottoposte, cercherà di farli espellere con il piano D.T.O. (Defenestriamoli Tutti Operation).

Tra lavori forzati estenuanti, punizioni degradanti e situazioni comiche al limite del disagio mentale in pieno stile giapponese, i ragazzi non avranno un attimo di tregua o occasione di annoiarsi.
Solamente la collaborazione, lo spirito di sacrificio e il cameratismo tra i membri del gruppo li potrà salvare.

Lo stile dell’anime è semplice e piuttosto schematico, ma contraddistinto da animazioni fluide, mentre le numerose inquadrature volutamente piccanti costituiscono una sequenza di “vedo non vedo”, alle volte un po’ spinte ma sicuramente nei limiti.

La serie copre solamente una parte della presente nel manga, che ha visto la proprio conclusione il 25 dicembre 2017, proprio per questo non è poi così inverosimile aspettarsi l’annuncio di una nuova stagione.

3. Death Note (37 episodi)

Se c’è un anime ricco di intrighi, scolpito nei più bei ricordi degli appassionati del genere thriller, fin dai tempi dell’Anime Night su MTV, quello è Death Note.

Per chi ancora dovesse recuperarlo, la vicenda ruota attorno a Light Yagami, un esemplare studente giapponese di diciassette anni, stufo della criminalità che affligge la sua società.
Inaspettatamente il giovane si imbatte per strada in un particolare quaderno nero, il “Death Note“,
riportante la dicitura “L’umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà“.

Poco fiducioso sulla veridicità di quelle parole, Light dovrà ricredersi, in quanto l’impressione di un nome di un individuo su quel quaderno può davvero determinarne il decesso. Sarà questo particolare oggetto a far incrociare il destino del protagonista con i tanto odiati criminali, l’Interpol, Elle e l’originale proprietario del Death Note, Ryuk lo shinigami.

Ciò che ha contribuito a rendere l’adattamento animato del manga di Tsugumi Ōba un capolavoro sotto molteplici aspetti è la scelta delle musiche. Variando su diversi generi, da pezzi rock a musica classica esse riescono a infondere nello spettatore il perfetto senso di tensione, che ogni poliziesco che si rispetti dovrebbe presentare e allo stesso tempo risultano efficaci nel comunicare il conflitto interiore di Light.

Il coinvolgimento dello spettatore è dunque elevatissimo e i continui colpi di scena non gli faranno distogliere l’attenzione nemmeno per un momento.
Tra le sue varie particolarità vanno menzionati i diversi richiami simbolici alla cultura europea ed elementi correlati al cristianesimo.

Pare impossibile che anche tra 20 anni qualcuno possa scordarsi di questa profonda opera, tuttora il solco che ha lasciato nel genere e negli appassionati è ancora profondo.

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Loading…

0

Comments

0 comments

Dr.Stone Manga Star Comics

Ask Boichi about Dr. Stone – L’intervista a Boichi su Dr. Stone

Nekomonogatari Kuro: Analisi e Approfondimenti