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Hayao Miyazaki e la scomparsa di Isao Takahata

Il 5 aprile all’età di 82 anni, ricoverato d’urgenza in sala intensiva a causa della propagazione del cancro ai polmoni, si è spento l’autore di grandi successi internazionali come Heidi, una tomba per le lucciole e la storia della principessa splendente.

Alla cerimonia commemorativa dalla morte di uno dei registi e sceneggiatori più influenti e pionieri nel mondo dell’animazione nipponica avvenuta lunedì scorso al Museo Ghibli a Tokyo alla presenza di oltre 1.200 persone tra amici, familiari, registi, doppiatori e produttori, Hayao Miyazaki che con Takahata era uno dei padri fondatori dello Studio Ghibli, ha così dichiarato in ricordo del collega:

“Ho sempre pensato che Takahata sarebbe vissuto fino a 95 anni, quando scoprì della sua morte rimasi molto shockato e questo mi portò a riflettere che anche il mio tempo sia limitato”.

Tra lunghe pause e visibilmente commosso, racconta come i due si sono conosciuti:

“L’ho incontrato nel 1963 mentre stava aspettando l’autobus. All’epoca avevo appena 22 anni, mentre lui 27. E’ stato un incontro talmente folgorante che ancora oggi lo ricordo come se fosse ieri.”

Durante l’evento, durato meno di un’ora, diversi colleghi del regista hanno voluto manifestare parole d’affetto e solidarietà. Fra coloro che hanno lavorato fianco a fianco con l’autore, Joe Hisaishi, compositore e responsabile delle colonne sonore della maggior parte dei film targati Ghibli, che ha dichiarato la sua ammirazione e riconoscenza nei confronti di Takahata per l’opportunità concessa e aver creduto in lui.

🎼 È stato proprio il brano Inochi no Kioku, composto da Hisaishi a riecheggiare nella sala gremita di persone a rendere omaggio al regista, un tema che parla della perdita di una persona cara.

🗣 Dall’esperienza condivisa sull’ambiente di lavoro alla Toei Animation, nel 1985 Miyazaki e Takahata decidono di fondare insieme quello che sarebbe diventato lo Studio Ghibli. Avevano un sogno in comune che era quello di rimodellare i canoni fino a quel tempo dell’industria degli anime sperimentando con successo nuove e innovative metodiche di lavoro creativo.

ℹ️ L’ultimo film di Takahata come produttore è stato “La tartaruga rossa (2016)”, il primo lungometraggio d’animazione firmato dallo Studio Ghibli diretto da un regista non giapponese.

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