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Consigli per gli acquisti: Recensione del manga “Ooku – Le stanze proibite”

Yoshinaga Fumi, autrice nota in patria per serie slice of life con elementi shonen ai come Antique Bakery, dal settembre 2005 porta avanti una serie molto diversa dal suo genere e molto ambiziosa: Ooku – Le stanze proibite.

📚 La storia ruota attorno a un grande “what if”, in quanto racconta la storia dello shogunato attraverso la nascita e i cambiamenti dell’Ooku, l’harem dello shogun, invertendo i sessi dei personaggi. Ergo, lo shogun e tutte le cariche di potere sono affidate alle donne, mentre l’Ooku è composto da soli uomini, costretti a rinunciare alla propria libertà, più o meno volontariamente, per servire la shogun in carica. Non si tratta di un reverse harem tradizionale, ma di qualcosa di più complesso.

Yoshinaga Fumi ci mostra la ragione per questo ribaltamento dei ruoli “storici”, ovvero la diffusione di un morbo che colpisce solo gli uomini che, di conseguenza, sono ormai una minoranza e vengono considerati “deboli per natura”. Pur tracciando un andamento narrativo molto fedele ai fatti storici, la mangaka opera una riscrittura interessante che permette di vedere cause alternative di certi avvenimenti, oltre a fornire un’analisi sociologica del suo Giappone feudale “al femminile” che potrebbe affascinare chi ama questo argomento o è interessato a riscritture di stampo femminista (inteso nel senso critico del termine e non in quello errato di “le donne sono migliori degli uomini”, tesi mai supportata nel manga che lascia emergere piuttosto le individualità dei singoli personaggi storici o di fantasia, che siano uomini o donne, con un’attenzione alla psicologia dei personaggi molto sottile.)

🖋 Il tratto della mangaka è molto pulito ed elegante, anche se certe limitazioni storiche (le acconciature spesso troppo simili tra loro) e il susseguirsi di numerosi personaggi con nomi complessi (che inoltre cambiano spesso) può rendere la lettura un po’ ostica per un occhio poco attento. Ooku non è certo una serie che si legge con leggerezza e richiede parecchia attenzione, ma se si è appassionati di serie storiche con premesse particolari e non si ha timore di imbarcarsi in una lettura tanto impegnativa, potrebbe essere una bella lettura.

Al momento la serie è edita anche in Italia dalla Planet Manga, al prezzo di 7.50 a volume.

🏆 A Ooku sono stati attribuiti diversi premi come:

  • Premio speciale della The Japanese Association of Feminist Science Fiction and Fantasy’s fifth annual Sense of Gender awards (2005)
  • Excellence Award for manga at Japan Media Arts Festival (2006)
    – Nominato al 1° Manga Taisho Award (2008)
    Premio Culturale Osamu Tezuka (2009)
    Tiptree Award (2010)
    – 56° Shogakukan Manga Award (2011) nella categoria shoujo.

Curiosità: Dai primi volumi della serie sono stati tratti anche dei live action giapponesi omonimi.

Si ringrazia Cleide per la gentile concessione 😊

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