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Commenti a caldo – Beastars

Introduzione

Beastars (ビースターズ) è un manga pubblicato nel 2016 sulla rivista “Weekly Shōnen Champion” di Akita Shoten e disegnato da Paru Itagaki: giovane mangaka ancora esordiente.

L’anime è affidato ad “Orange Studio” e vede al momento a capo delle sceneggiature Shinichi Matsumi e Nanami Higuchi.

Beastars vanta inoltre la vincita di molti premi, come il “Manga Taishō“, il “Premio culturale Osamu Tezuka” e l’onoreficenza “Kodansha“.

Dove guardarlo?: l’anime è disponibile in Italia sulla piattaforma “Netflix“.

📖 Trama

In un mondo popolato da animali antropomorfi, il protagonista è Legoshi, un lupo membro del club di teatro. Nonostante il suo aspetto minaccioso, ha un cuore molto dolce. Sempre stato oggetto di paura e odio da parte di altri animali, scopre che la sua vita a scuola sta cambiando lentamente

🐺 Commenti a caldo (attenzione: sono presenti spoiler)

Episodio 1

H A T O

Quest’estate promisi ad un paio di persone che, alla sua uscita, mi sarei occupato di commentare l’anime di Beastars. Partiamo subito dal presupposto che io sono un individuo più da manga, perciò, una volta scoperta questa opera (che all’epoca sembrava qualcosa di talmente esorbitante, da mettere addirittura in “ridicolo” i suoi “rivali”), decisi di cimentarmi nella lettura. Ovviamente scherzo (in entrambi i sensi), Beastars è effettivamente un’opera rivoluzionaria, per quanto riguarda la sua stravaganza e i temi affrontati (un misto di dolcezza e crudezza, insomma una società molto differente dalla nostra ma allo stesso tempo molto concordante). Complimenti a Paru Itagaki dunque, che, fra l’altro, è una “under 30”, dunque molto giovane. Bene, cominciamo. Ci viene subito introdotto questo bizzarro mondo animalesco, dove erbivori e carnivori vivono sullo stesso piano, ma non in sintonia. A dir poco misteriosa, è la scena con cui si apre il sipario (ma la capirete per benino più avanti). L’episodio si sposta poi su un omicidio avvenuto in un liceo: Tem, un alpaca, viene rinvenuto morto. Partono subito accuse, gli erbivori cominciano ad accusare gli opposti, mentre i carnivori, oramai stufi di essere giudicati solo dalle apparenze, controbattono per rendersi giustizia. La fidanzata di Tem, Els, comincia a destare i primi sospetti, inutile dire che Legosi (il nostro lupo grigio protagonista) è in cima alla lista, ma, a volte, l’apparenza inganna, come vedremo verso il finale, dove Legoshi mostra la lettera d’amore di Tem rivolta alla compagna. Dopo questo, il nostro lupo diventa insospettabile. Ma come accennavo nella trama, tutti abbiamo un lato oscuro, buio ed incontrollabile. Legosi è pur sempre un carnivoro e come notiamo dal finale (che riprende l’esordio dell’episodio), qualche volta il suo lato da cacciatore si risveglia…

Episodio 2

H A T O

Episodio notevole, veramente interessante per coloro che stanno pian piano prendendo confidenza con il mondo di Beastars. I riflettori stavolta sono puntati sulla doppia personalità di Legosi: come già accennavamo nel commento scorso, l’istinto predatore del nostro protagonista tenta di fuoriuscire, cercando di divorare la bianca e soffice carne di Haru (la coniglietta). Il punto forte del nostro Legoshi è proprio questo, non solo dovrà preoccuparsi e guardarsi le spalle affinchè la sua vita scolastica vada a gonfie vele, bensì dovrà anche combattere contro il suo subconscio, un qualcosa che in realtà non esiste, è solo un istinto animale: una regola dettata da madre e natura, che il nostro lupo sta cercando disperatamente di sopprimere. Altra scena molto importante è quella ambientata nella mensa: scatta un battibecco che sfocierà in una rissa fra una iena ed una volpe, qui Legosi si lascia un po’andare, uscendo da quella “pellicola” di timidezza che lo avvolgeva. Fortunatamente però, viene fermato da Louis, uno se non il personaggio più popolare all’interno del liceo, un vero e proprio cervo rosso. I due relazionano fin da subito, sembra quello che si direbbe un “rapporto di amicizia”, ma come andrà a finire?

Episodio 3

H A T O

Episodio molto similare al secondo. Come già era successo precedentemente, i riflettori sono del tutto puntati su Louis e questa volta nel vero senso della parola; assistiamo infatti al tanto acclamato spettacolo teatrale, dove, il nostro cervo rosso è protagonista. Riprendiamo un poco la storia narrata: “figura centrale è uno Shinigami, che, pur di salvare la sua amata è disposto a perdere di tutto”, grosso modo il tema è questo, dopotutto non abbiamo molto tempo per approfondirlo, assistendo allo svenimento di Louis, infortunato ad una gamba. Come già esplicato nel commento precedente, il nostro cervo è lo studente più popolare, più autoritario del liceo e dotato di un grande carisma. Queste nomine però, fungono anche da enormi pesi per la sua persona: gli altri liceali nutrono grandi aspettative verso di lui, reputandolo un vero e proprio leader. Consapevole di ciò, Louis non accenna il minimo senso di dolore ed insicurezza, chiudendo il sipario con una performance perfetta. Come abbiamo capito anche dalla discussione con Legosi, i due hanno molto in comune, nonostante siano di generi opposti; come il lupo, anche il cervo rosso cerca in tutti i modi di trasgredire le leggi della natura, tentando di assumere un atteggiamento audace e coraggioso, contraddicendo così la figura di cervo come preda cacciata.

Episodio 4

H A T O

Un altro episodio molto interessante e ricco di significati. Il sipario (visto che oramai siamo in tema) si apre con il club di teatro in infermeria, preoccupati per la salute di Louis, che ricordiamo essere svenuto. Ancora una volta abbiamo un accenno dell’audacia del cervo, che, preoccupato, chiede ai compagni se qualcuno l’abbia visto cadere, timoroso di aver rovinato la performance dello spettacolo. Fortunatamente però, sembra che nessuno l’abbia visto per colpa dei riflettori che si sono spenti in tempo e da questo, Louis è rassicurato. Resta però un grande problema, ovvero il protagonista; essendo fuori gioco, l’erbivoro dovrà rinunciare alla parte, cedendola a Bill: un’imponente tigre molto dotata per fare l’attore. E chi di meglio se non proprio Legoshi ad interpretare la parte del cattivo? Il nostro lupo si troverà presto a provare le battute con il felino striato, in particolar modo, la parte del duello, in cui entrambi usufruiscono troppo del loro istinto predatore, facendo presagire un disastro nel bel mezzo della recita. Qui assistiamo ad un momento alquanto significativo che coinvolge il nostro protagonista e ci aiuta a caratterizzare meglio la sua vera natura. Quella di Legoshi, è una “doppia personalità”, che, contemporaneamente, funge da doppia maschera, ma dove finisce il Legoshi buono? E dove quello cattivo? Le battute di Bill non vanno a gonfie vele: comincia a sudare e a balbettare parole a raffica, facendo assopire la platea. La situazione si sblocca tramite l’entrata del nostro lupo; i due cominciano un violento duello che, agli occhi del pubblico, sembra parte del copione ed eccitati cominciano ad emozionarsi. Possiamo notare quanto sia veramente violento l’io di Legoshi quando viene lasciato a sè, riempiendo la tigre di pugni e di graffi. Sfortunatamente però, Bill ha la meglio: il lupo è ancora troppo ingenuo, ha paura di ferire le persone con il suo alter-ego, così facendo viene graffiato da Bill alla schiena. Colpo di scena però, Louis blocca la scena con un’entrata superba, definendo colui a cui aveva ceduto la parte un impostore; così, il sipario, si chiude ancora una volta.

Episodio 5

H A T O

Innanzitutto parto con lo scusarmi per aver pubblicato con un ritardo non indifferente il commento dell’episodio 5: è stata una settimana impegnativa; detto questo direi di focalizzarci ora sullo sviluppo della trama. Per colpa del grave errore commesso precedentemente da Legoshi e Bill, Louis rimprovera quelli che sarebbero dovuti essere i personaggi principali: non solo è stata introdotta una parte del tutto fuori dal copione, è inoltre stato versato del sangue sul palcoscenico. A Louis non importa se lo spettacolo ha riscosso successo fra la platea che, fra l’altro, ricordo non si è accorta di nulla; il problema è molto più radicale: non è ammesso manifestare sentimenti di odio ed ostilità in un club in cui tutti dovrebbero collaborare. Deluso e amareggiato, il cervo rosso caccia Bill e Legoshi dal gruppo di teatro. La situazione fortunatamente si risolve con l’intervento del giornale scolastico (?), degli studenti si precipitano addosso a Louis per comprendere meglio la situazione e per congratularsi della performance, questi, dinanzi a tali atteggiamenti, si addolcisce. I riflettori vengono poi spostati su Haru, un personaggio che, fino ad ora, non era mai stato trattato nel dettaglio; la coniglietta rappresenta lo specchio che riflette la bontà, l’altruismo e la timidezza di Legoshi: in sua presenza, il lupo è impossibilitato nel compiere azioni “malvagie”, nè tanto meno dare sfogo alla sua seconda personalità. Haru guarda in faccia il vero Legoshi: un protagonista che non farebbe male ad una mosca; secondo la studentessa, infatti, sarebbe l’unico a non considerarla un puro “giocattolo sessuale”, cosa che probabilmente gli altri ragazzi facevano.

Episodio 6

H A T O

Un episodio a dir poco interessantissimo, da una parte perchè finalmente possiamo intravedere un poco meglio quello che è il “background” del mondo di Beastars: usciamo al di fuori delle mura scolastiche, dall’altra perchè riceviamo una dritta in più sul funzionamento di questa bizzarra società. Il fantomatico “mercato nero”: un luogo che a primo impatto ci ricorda sotterfugi spiacevoli; si dimostra essere infatti un luogo costruito per il commercio della carne animale. Per i carnivori insieme a Legoshi (Bill e Aoba), vedere tutta questa merce fresca intorno a loro non è un problema, cosa che invece non si può dire per il nostro lupo, in continuo combattimento contro la sua “vera” natura. Conosciamo anche un personaggio del tutto caratteristico, un grosso panda: il guardiano del mercato nero. Cosa ci fa un erbivoro in un posto come quello? La risposta non sta nella concezione di “erbivoro” o “carnivoro” in sè per sè, bensì nella vera funzione del luogo denominato “mercato nero”. Quello che si pratica non è spaccio, bensì tutta un’altra cosa: i carnivori problematici (coloro che non riescono a trattenere il loro istinto predatore), si recano nel posto per sopprimere il loro desiderio di violenza, apportando di conseguenza meno danni alla società. Cominciamo così a capire che quella di Beastars è una realtà “mascherata”, a doppia lama: ciò che è bene è dipendente da ciò che è male e viceversa; ma allora qual’è la vera faccia di questo mondo?

3 Comments

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  1. Mi sto pian piano innamorando di Beastars. I tre protagonisti principali sembrano estremamente interessanti (Legoshi, Luis e Haru, seppur quest’ultima debba ancora scoprirsi di più). Il titolo del terzo episodio l’ho trovato poetico: “È nato un maschio di lupo”, che esplica perfettamente le scoperte che Legoshi sta facendo su sé stesso, vedere esplorati certi temi ma con una specie di “filtro” che è quello della natura selvaggia e dei personaggi animali la trovo una cosa affascinante. Luis sicuramente starà antipatico ai più, ma lo trovo un personaggio con le contro palle (anche se mi aspetto presto fan art furry/yaoi tra lui e Legoshi…lol). Haru va ancora studiata, ma a mio avviso ha molte potenzialità. Insomma, sto adorando quest’opera, e presto reperirò sicuramente anche il manga!

    • Capisco, capisco…comunque sì, tutto sommato Beastars non è male, considerando quella “svolta” al canone che Paru Itagaki ha dato creando questo manga. Venendo ora all’anime, esatto, Louis probabilmente starà antipatico alla maggior parte delle persone: forse per la sua sicurezza, oppure per il suo carisma. Una cosa però non gli possiamo togliere, ovvero il coraggio. Tutto sommato, è il personaggio (a parer mio che sono in pari anche con le scan) meglio caratterizzato, possiamo definirlo una sorta di sosia di Legosi; difatti come ho detto nel commento, egli trasgredisce la figura di “preda”, serba in sè stesso un animo più da cacciatore (non so se mi sono fatto intendere). Questo modo di affrontare la sua vera natura lo trovo molto più poetico di quello di Legoshi; senza togliere nulla a quest’ultimo si intende.

  2. L’episodio quattro mi ha tirato un bel ceffone in pieno viso! Bellissimo, emozionante, e Luis mi sta piacendo sempre di più! Gli attacchi d’ira di Legoshi diventano sempre più sorprendenti…è un concentrato di violenza repressa che sinceramente non mi sarei aspettata, spiazzante. La storia del doping trovo sia un argomento estremamente interessante, visto e considerato che si tratta di sangue, apre uno spiraglio in più nel modo di vivere dei carnivori, che non invidio affatto visto quanto si devono reprimere, per comprensibilissime ragioni. Spero di rivedere presto Haru! Non vedo l’ora che esca il prossimo episodio! AAAAA

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