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Bufera Miyazaki: sotto accusa per una vecchia intervista

Hayao Miyazaki citazioni

Quando si parla di film d’animazione di matrice giapponese, è opinione comune pensare ai lungometraggi prodotti dallo Studio Ghibli.

Artefice di grandi successi commerciali al botteghino, fra i quali vogliamo ricordare “Il mio vicino Totoro” e “La Città Incantata”, con il quale vincerà nel 2002 l’ambito Academy Award per la categoria “Miglior film d’animazione”, Hayao Miyazaki è ora finito nell’occhio del ciclone per alcune sue dichiarazioni a celebri blockbuster americani.

I film americani? con nessuna morale!

Secondo Kotaku, sito internet specializzato nel settore gaming, l’intervista che risale a qualche anno fa, metterebbe in cattiva luce il mostro sacro dell’animazione nipponica a causa di alcune esternazioni di odio e ferma condanna riguardo le storie raccontate nei film hollywoodiani.

Il portale ci tiene comunque a specificare che si tratta di dichiarazioni non confermate, sebbene i fan continuano a specularci sopra.

Se siete curiosi di sapere cosa il maestro pensi di film nazional-popolari statunitensi, è presto detto, ma non dite che non vi avevamo avvisato:

«Gli americani sanno solo sparare e far esplodere cose e, come ci si aspetterebbe, fanno soltanto film del genere»

Parlando de “Il Signore degli Anelli”, ne ha approfittato per rincarare la dose:

«Se qualcuno è il nemico, è giusto ucciderne un’infinità. Il Signore degli Anelli è così. Se è un nemico, non c’è separazione tra civili e soldati. Ricadono nei “danni collaterali”. Quante persone vengono uccise negli attacchi in Afghanistan? Il Signore degli Anelli è un film che non ha problemi nel fare questo [non separare civili da militari]. Se leggi il lavoro originale, capirai, ma nella realtà quelli che venivano uccisi erano asiatici ed africani. Coloro che non lo sanno, ma dicono che amano i fantasy, sono idioti.»

Proseguendo, l’amato regista non risparmia aspre critiche neppure ai film di George Lucas, in particolare a Indiana Jones, bollato come “insensibile a un pubblico globale”

«Anche nei film di Indiana Jones c’è un tizio bianco che ‘bang’ spara alle persone, giusto? I giapponesi che ci vanno dietro e apprezzano queste cose sono incredibilmente imbarazzanti. Voi siete quelli che ‘bang’ vengono sparati. Vedere questi film senza autoconsapevolezza è incredibile. Non c’è un briciolo di orgoglio, non c’è prospettiva storica. Non sai come sei visto da un Paese come l’America»

Mentre queste dichiarazioni hanno demoralizzato alcuni fan, il popolo del web può ben comprendere come mai Miyazaki abbia queste opinioni così dure nei confronti dell’industria cinematografica americana.

L‘animatore è famoso per essere un aperto sostenitore del pacifismo e del mondo naturale. Molti dei blockbuster americani includono infatti scene d’azione e bombardamenti che tengono poco conto della vita umana.

Se si dovesse paragonare “La Città Incantata” con Transformers, i fan noterebbero una notevole differenza tra Hollywood e la filosofia che da sempre caratterizza i film di Miyazaki. Così, se il regista non se la sentisse di vedere Avengers: Endgame, allora il pubblico non dovrebbe rimanere troppo sorpreso.

🌐 Fonte: comicbook.com

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