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Si conclude Bestiarius di Kakizaki

Il manga di Bestiarius troverà la sua fine durante la pubblicazione di Natale.

Lo Shonen Sunday S di Shogakukan ha annunciato che l’ultimo manga di Masasumi Kakizaki, Bestarius, si concluederà sul prossimo numero in uscita il 25 Dicembre.

Kakizaki, famoso per Rainbow, aveva intenzione di pubblicare uno shonen storico dal carattere dark e surreale diviso in due one-shot abbastanza corti sul Weekly Shonen Sunday nel 2011. Ma, dopo aver concluso Green Blood nel 2013, un bellissimo western dal carattere pulp e violento, decide di continuare la serie con un “secondo episodio”. Nel 2014 il mangaka annuncerà un “terzo episodio” per l’anniversario dei 55 anni della rivista, per poi pubblicare un “quarto episodio” l’anno successo, nel 2015. Il “quinto episodio” e il “sesto episodio”, che segna il finale dell’opera, sono usciti nell’arco del 2017 e del 2018.

Il manga dal percorso tortuoso ed uscito in modo sempre più sporadico ed irregolare, riporta la conquista del mondo allora conosciuto da parte dell’Impero Romano. L’autore si rivela ancora una volta poliedrico dal momento che riesce a mischiare elementi della pura mitologia con una realtà cruda e sanguinolenta. Viverne di Albione e minotauri di Creta proteggono veemente le loro terre, ma ben presto verrano fatti prigionieri gli ultimi due superstiti, Durandal e Tauros, che dovranno esibirsi come gladiatori per allietare il grande pubblico. Fino a quando due umani si uniranno a loro per combattere…

La bibliografia dell’artista è abbastanza ampia, ma l’opera che più luccica rispetto alle altre è sicuramente la sopracitata Rainbow, in collaborazione con George Abe, il quale, mediante la sua esperienza come prigioniero, conferì più veridicità al manga. Pubblicato dal 2002 al 2010 sul Weekly Young Sunday e il Big Comic Spirits, il manga prende luogo subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, in un epoca in cui il Giappone è allo sbaraglio e i ragazzi per sopravvivere devono compiere vili reati e furti. Sei ragazzi  — Mario, Heitai, Suppon, Baremoto, Kyabetsu e Joe — vengono fatti prigionieri nel riformatorio di Shonan. Qui, dopo aver conosciuto Rokurouta Sakuragi, instaureranno una grandissima amicizia che li porterà ad affrontare quell’inferno sceso in terra del carcere. Kakizaki, mosterà il quadro orrido dei sopprusi che incornciano la detenzione e con curerà in modo maniacale il reparto psicologico dei personaggi, di quei 7 personaggi che dipingeranno un arcobaleno, formato da una grande speranza per un futuro rigoglioso, sopra il cielo plumbeo che sovrasta il riformatorio.

Molte delle opere di questo artista sono state edite qui in Italia da Planet Manga, sono caratterizzate spesso da un’esigua lunghezza e da argomenti profondi e talvolta diametricalmente opposti. Si passa dall’horror surreale e angosciante di Gene-X e Hideout, al western con Green Blood passando per i mondi antichi e fantastici di Bestiarius e la crudele realtà di Rainbow.

 

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