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Ask Boichi about Dr. Stone – L’intervista a Boichi su Dr. Stone

Dr.Stone Manga Star Comics

L’autore di Sun Ken Rock risponde ad alcune domande dei fan.

Oggi abbiamo l’onore di avere qui con noi il maestro Boichi, che risponderà ad alcune domande riguardo Dr. Stone. Non è una, non sono due e nemmeno tre, ma ben quindici domande a cui il sensei dovrà fornire una risposta. Siete pronti?!

Dr.Stone Manga illustrazione



Ask Boichi – Le risposte

Z=1: Cosplay di Senku

Vorrei fare un cosplay di Senku e mi stavo chiedendo di che materiale fossero fatti i suoi vestiti. (E cos’ha in quei sacchettini lungo la sua vita?) Voglio fare questo cosplay curato al “diecimila per cento”! E qual è il vero colore dei suoi capelli? L’ho visto disegnato sia biondo che con i capelli bianchi.Sammi Verho

I vestiti di Senku sono semplicemente realizzati con la pelle. Nei suoi sacchetti ci sono gli utensili personali per i suoi esperimenti scientifici. Per adesso li ho eleborati come un’ascia di pietra, l’uno, e un piccolo coltello di pietra, l’altro. Riguardo gli altri due sacchettini, il sensei Inagaki non ha ancora rivelato cosa essi contengono. E’ lui quello che determina gli oggetti necessari per la storia.

Ogni tanto Senku indossa la borsa di pelle, le sue dimensioni cambiano a seconda delle condizioni di Senku. Quando è in crisi, diventa più grande. Quando è rilassato, diventa molto più piccola fino, addirittura, a sparire. Ci sono anche piccoli orci nella sua borsa, ceramiche che contengono vari prodotti chimici. Per riassumere, oggetti fisici nella sua borsa e strumenti chimici nei suoi sacchettini.

Originariamente Senku portava i suoi viveri nella sua borsa, finchè il suo amico Taiju non si è risvegliato. Da quel momento non ha più avuto necessità di portarli da sè poiché Taiju è diventato l’addetto al trasporto del cibo (e dei materiali pesanti).

I capelli di Senku sono bianchi, ogni tanto gli ho colorati gialli con una sfumatura di blu. Comunque, potresti ritrovarti confuso riguardo al colore dei suoi capelli perché non sono molto bravo a disegnare. Sono davvero dispiaciuto.

Comunque non vedo l’ora di vederti calato nel cosplay di Senku! Per favore carica le immagini del tuo cosplay su Boichi.com cosicchè io possa vederle.


Z=2: Aspirante Mangaka

Dal momento che anch’io vorrei diventare un mangaka, potresti darmi un suggerimento riguardo a qualcosa su cui gli artisti, di solito, non si espongono? Come si fa a definire un proprio stile artistico? Come si fa a trarre spunto da uno specifico artista quando si è alle prime armi? Come si fa a credere nel proprio cammino e scrivere qualcosa di più personale? Inoltre, come artista, quanto tempo ti ci è voluto per prepararti ad affrontar il mondo di Dr. Stone? Infine, pensi che possa presentare una mia opera ad un editore giapponese con l’ausilio di un traduttore, anche se non conosco la lingua?Karim Di Gennaro

Quindi sei un aspirante mangaka dall’Italia! Che bello conoscerti! Chiamami quando il tuo lavoro sarà ufficializzato nel tuo paese o in Giappone! Offro io la cena! Visita il nostro sito web Boichi.com e lascia qualche commento nel caso volessi chiedermi qualcosa riguardo il disegnare manga.

So che molti studenti studiano copiando le illustrazioni e gli stili dei loro artisti preferiti ma, personalmente, non ho mai seguito questo percorso. Disegno manga da quando ho 10 anni e da qui ho iniziato a sviluppare il mio stile. Ovviamente era uno stile completamente diverso da quello attuale, era molto più cartoonesco. Credo che il tuo stile di disegno cresca nel processo di applicazione di diversi esercizi d’illustrazione e di varie influenze artistiche durante la correzione degli errori mentre si procede. Se dovessimo comparare la ripetizione e lo studio all’oceano allora lo stile di disegno risulterebbe essere simile alla nascita della vita, all’evoluzione. Ti incoraggio a disegnare sempre di più.

La mia visione soggettiva riguardo il segreto dell’allenamento per diventare un mangaka risiede in queste parole: “i risultati più veloci ti portano ad una strada più contorta mentre invece quelli più lenti ti guidano verso la strada migliore“. Ovviamente ci sono alcuni risulati che ti permettono di migliorare le tue abilità artistiche in un esiguo lasso di tempo. Queste routine speciali potrebbero condurti a diventare un mangaka esperto entro due anni, ma rappresenterebbero anche un circolo vizioso per la tua vita da artista.

Non stablire scadenze frettolose. Non essere precipitoso. Studia e continua a praticare le basi dell’arte più a lungo possibile.

Qualcuno chiese a Hiromu Arakawa, la creatrice di Fullmetal Alchemist, uno dei manga più famosi di sempre, “Come sei riuscita a diventare una mangaka anche se dovevi lavorare duramente in una fattoria nella tua città?” (Prima che la Arakawa divenisse una mangaka riconosciuta, lavorava come contadina insieme alla sua famiglia in una piccola cittadina dell’Hokkaido). Lei rispose: “Non dormo mai. Disegno manga nel momento in cui dovrei riposarmi dopo aver finito di lavorare.” come ha menzionato nel suo titolo Nobiltà Contadina. Penso che questa risposta sia perfetta per tutti quelli che vogliono intraprendere la carriera di mangaka in Giappone.

Il periodo di preparazione per Dr. Stone è stato solo di due settimane. Un periodo relativamente corto.

Personalmente non raccomando di studiare il giapponese agli artisti stranieri che vogliono debuttare come mangaka in Giappone. Se vuoi diventare un mangaka nipponico studia e focalizzati sulle tue abilità di disegno.

Quando diventi un mangaka ogni tanto il tuo programma può prevedere assenza di ore di sonno. Quindi non avresti materialmente tempo di studiare il giapponese! Ti consiglio di ingaggiare un traduttore, è l’opzione migliore!


Z=3: Altezza dei personaggi e ispirazioni

Quanto sono alti Senku e Tsukasa? E’ imminente una guerra tra Tsukasa e il Regno della Scienza? Ti piacerebbe un anime su Dr. Stone? Ho visto il video promozionale del manga l’altro giorno, è impressionante. Quali sono state le tue ispirazioni? Federico Luciano Rohr

Grazie mille per le parole che hai speso per me e per le domande interessanti. Ma, sfortunatamente, non riesco a rispondere a tutte! Potrei fornire delle risposte ad alcune domande, ma ci sono cose che non posso assolutamente dirti! Sono top secret, mi dispiace!

Ma posso dirti questo: non sono stato io a calibrare le altezze di Senku e Tsukasa così come sono. Non sono io a scrivere il copione; perciò il sensei Inagaki potrebbe fare degli aggiustamente nei capitoli futuri. Comunque Senku e Kohaku sono alti uguali, ma Taiju è più alto di loro e, a sua volta, Tsukasa è il più alto. Per il momento l’ho impostato semplicemente così.

Sono stato ispirato soprattutto da libri e film. Quando leggo tantissime idee mi saltano in mente. I film, di solito, mi portano a pensare: “Questo è ciò che voglio fare prima o poi nella mia opera!“. Oggigiorno provo ad attingere dal mio io interiore.


Z=4: Campo di studio

Fisica, Chimica, Biologia, Matematica… Senku sembra avere conoscenze avanzate per ogni materia, ma qual è il campo di studio che predilige? E lei quale preferisce? Il mio è Ecologia.Alexandra Salinas

Scusami, non posso rispondere riguardo a ciò che più piace a Senku, ma posso azzardarci un’ipotesi! Tieni a mente che io mi dedico al lato illustrativo di Dr. Stone. Tutti i concetti, i personaggi, le storie e le miniature di ciò che andrò a disegnare sono fatte dal sensei Inagaki. Ma da quello che provo disegnando il personaggi, per me, Senku sembra amare la Chimica. Penso rifletta il gusto di Inagaki.

Mi piaceva molto Fisica quando andavo a scuola. Alle superiori, il mio hobby era il calcolo fisico e il mio corso di laurea all’università era proprio Fisica. Ma mi piace molto anche Ecologia. Secondo me, Ecologia è come una sorta di filosofia.


Z=5: Edison VS Tesla

Senku preferisce Thomas Edison o Nikola Tesla? O ci sono altri motivi per cui utilizza il sistema elettrico di Edison quando poteva utilizzare quello di Tesla?Gleribian Glerbien

Senku adora Thomas Alva Edison, ma nel manga non c’è nessun commento riguardante Nikola Tesla. Tuttavia penso che ammiri tutti gli scienziati, tutti gli inventori e gli ingegneri sparpagliati nella storia.


Z=6: Il contributo dell’artista

Puoi aggiungere qualche parola o qualche pensiero dentro la progressione della trama o bisogna adottare una visione più severa in cui tu svolgi solo il lavoro di illustratore?Florian Strauß

Il sensei Inagaki ha creato tutte le idee, le pianificazioni e i copioni di Dr. Stone. Lui mi manda solamente informazioni utili estrapolate da piccole bozze delle tavole che andrò poi ad illustrare. In Giappone queste bozze vengono chiamate “nemu“. Ogni tanto discuto riguardo qualche idea o opinione quando abbiamo un incontro ma, sostanzialmente, non tocco mai la storia.

Comunque sia, come artista di Dr. Stone, faccio moltissime cose come, per esempio, il character design, immaginazioni, impaginazione, eccetera… così come faccio tutto ciò che concerne l’illustrazione di Dr. Stone. Sto cercando di trasportare le mie idee sulle pagine di quest’opera dal punto di vista dell’artista, come i capelli di Senku, mimiche facciali, mani, vestiti, scarpe così le sue prospettive e le sue riflessioni dal punto di visto grafico. Questi sono i miei spunti di riflessione nella storia.

Ho provato ad immaginare cosa fosse successo per 3700 anni e ho disegnato alberi e sterpaglie, la grandezza della natura sconfinata rimasta incolume per milioni di anni. Quando ho disegnato il villaggio di Kohaku, ho immaginato come il suo villaggio potesse esistere edulcorato dalla selva primaverile e ho evidenziato la grandezza di questa esigua civiltà che è sopravvissuta all’interno del mondo di pietra e in mezzo all’abbondanza della vegetazione.

Quando immagino queste cose e le inserisco all’interno delle tavole, le invio, poi, al mio editore e al sensei Inagaki, al quale spetta riflettere riguardo il materiale da me inviato riconducendolo al suo prototipo di storia. E’ sempre un grande onore.

Come dice il mio editore: Inagaki, solitamente, sviluppa le personalità dei personaggi e la storia in base al mio stile di disegno. Inagaki-sensei è un grande narratore, un grande autore e un grande artista. Ha considerevoli esperienze, una rilevante personalità e una straordinaria abilità nello scrivere secondo il suo stile quando crea le sue opere, ma, nonostante ciò, lascia spazio anche al suo partner e rispette le sue idee. Lo ringrazierò sempre.


Z=7: Artisti per background

Chi sono i tuoi aiutanti specializzati nei background? Farai uno speedlapse di te che disegni una tavola?Luis Quinones III

Ho tre aiutanti che mi danno una mano per i background delle varie vignette. In Giappone, siamo abituati a riferirci alla persone che ci aiuta durante il processo del manga con l’appellativo di “assistente” anche se, negli ultimi anni, ormai, sono divenuti membri dello “staff“.

Due di loro sono venuti nel mio studio circa tre anni fa e hanno iniziato ad aiutarmi con gli sfondi. L’altro è il capo squadra attuale nel mio studio, un artista di background veterano che è arrivato nel mio studio due anni fa e ha già avuto ampie esperienze.


Z=8: Personaggio preferito, intelligenza, coreano e piatto preferito

Quale personaggio preferisci disegnare? Taiju ha superato in astuzia Senku, se è così, quando? Ti capita di parlare in coreano in Giappone? Il tuo piatto preferito è il ramen?Antoinette Lihn Almazan

Mi diverto a disegnare Kohaku. No, sono soltanto felice quando la disegno! Sono felice quando disegno personaggi maschili…? Mi stai prendendo in giro? Non voglio assolutamente disegnare ragazzi.

Conosco solo ciò che concerne il Taiju dei capitoli già pubblicati, e, per ora, non ha mai superato di astuzia e intelligenza Senku. Comunque sia, quando disegno Taiju, penso a che concetti ed idee inserire dietro la sua figura. L’intensità della convinzione basata sulla purezza e sulla giustizia possono contenere la stessa saggezza presente in mille libri.

Ovviamente, in Giappone, il coreano non viene utilizzato perchè inefficace. Io stesso ho alcune difficoltà perché non riesco a parlare bene il giapponese. Ma non penso che questo sia un grande problema dal momento che esco raramente.

Mi piace il ramen ma non è il mio piatto preferito. Infatti, adoro molto di più gli udon e i soba, specialmente quest’ultimi, che sono il più prelibato e fantastico piatto di noodle del mondo! Il piatto che ho gustato con più piacere è stato il “Dobin mushi“, una sorta di zuppa giapponese con funghi matsutake e piccoli pesciolini. E’ incredibilmente gustosa! I dobin mushi conquistano la stagione più deliziosa, l’autunno. Questo mese porta succulenti funghi e pesci, però, ha una durata corta e quest’anno non me lo sono vissuto bene e mi è passato davanti senza che me ne accorgessi perchè troppo impengato. Ma penso che questa attesa sia intrinseca al piacere che ho nel mangiare i dobin mushi. Te li consiglio vivamente.


Z=9: Studio di animazione

Se dovessi scegliere un qualunque studio di animazione per adattare Dr. Stone, quale sceglieresti e perché?Rohith Sompalli

Un’altra domanda a cui non so dare una risposta! Ma, una volta, ho avuto una riunione con il mio editor nella sede del Jump e mi ha detto che sperava che Dr. Stone venisse preso dal mio studio preferito! Questo è il produttore di molti anime famosi incentrati su bishojo e moe. Ma, come avrai capito, questo è solo uno scherzo. Personalmente, spero che Dr. Stone venga preso da uno studio che riesca a ritrarre la natura di questo mondo magistralmente.


Z=10: Ispirazioni e fonti

Cosa ti ha ispirato per creare Dr. Stone? E’ così folle disegnare nel tuo stile? Cioè, per me è sorprendente. Per favore, mi piacerebbe ricevere una risposta concreta. Un tuo fan vorrebbe imparare da te…Jean Fouda

La prima immagine che mi è apparsa in mente quando ho ricevuto e letto il copione di Dr. Stone era molto simile alla “Principessa Mononoke“. La prima volta che ho sentito le idee e i concetti dietro Dr. Stone ero contentissimo. “Wow! Disegnerò la foresta primordiale del Giappone che è rimasta inerte per 3700 anni?“. Mi ha anche ricordato il grande film francese “La guerra del fuoco” (1981) diretto da Jean-Jacques Annaud. Penso che mi abbia dato l’ispirazione per illustrare il modo di convivere con la natura.

Non ho molte abilità illustrative, perciò è davvero difficile dare consigli su come disegnare bene. Ma penso che disegnare sia come esplorare il mondo. O come una sorta di canzone che canta l’affetto e il rispetto per le cose che il pianeta ci ha donato. Devi mostare affetto e rispetto per le cose di questo mondo, come la natura, e le tue abilità si amplieranno.

Per esempio, se sei in fissa con il disegnare ragazze carine, allora devi essere pazzo anche per le ragazze carine. Quando ami disegnare ragazzine qualcuno ti potrà chiamare “hentai” o pervertito, ma tu non devi prestare ascolto a queste parole, non ascoltare ciò che la gente ti dice! Segui il tuo cuore e credi nel tuo spirito, così da risultare pronto per disegnare ciò che vuoi!


Z=11: Suika e cura dei capelli

Come fa Senku a tenere i suoi capelli alzati? Quanto è vecchia Suika? Mostrerai mai la sua faccia? Ci sono altri villaggi a parte quello di Kohaku? Se mai vi fosse una trasposizione animata di Dr. Stone, quale doppiatore vorresti nei panni di Senku e Taiju?Mafuyu Kurosaki

Queste sono domande davvero sensate e piacevoli. Ma molte di esse non possono ricevere ancora una risposta. Tuttavia, il volto di Suika è stato già mostrato sulle pagine del Jump qualche settimana fa. Se hai perso il capitolo, vallo a recuperare!

E come si mantegono i capelli di Senku? Questa è l’unica cosa che mi viene in mente: molti personaggi dei manga, tra cui Senku, sono soliti frequentare un luogo che si chiama “Il Centro Estetico nella Camera del Tempo Iperbolico“. E’ qua che tutti i personaggi dei manga curano, tranquillamente e senza preoccupazioni, il proprio lato esteriore. Quindi non utilizzano questo posto solo per i capelli, ma anche per i denti, per la cura della pelle e per una rilassante sauna. Un posto davvero affascinante, non credi?


Z=12: Giapponese per mangaka stranieri

Come hai imparato a parlare e a scrivere in giapponese?Muktar Yusuf

Quando sono arrivato in Giappone non sapevo una parole in giapponese. “Konnichiwa” (Buongiorno!) e “Arigatou gozaimas” (Grazie mille!) erano le uniche parole che sapevo sbiascicare in pubblico. Ma anche così, decisi di non studiare giapponese e di vivere in Giappone senza sapere nulla nella lingua locale.

Ovviamente, però, quando vivi in Giappone, devi assolutamente studiare e parlare giapponese. Una volta mi son chiesto: “Un lettore giapponese preferirebbe conoscere un mangaka straniero che sa parlare bene il giapponese e che risulta divertente e affascinante quando parla o vorrebbe leggere un manga disegnato da un mangaka straniero che non sa parlare giapponese ma che sa disegnare opere divertenti ed esuberanti?” Penso che sceglierebbero quest’ultima.

Sai come i mangaka giapponesi siano davvero sinceri. Vivono nel miglior ambiente per disegnare manga sebbene siano già i mangaka più esperti del mondo. Leggono Shonen Jump da quando sono piccoli e iniziano a disegnare manga e ad entrare nei club di manga da quando son ragazzi. Pubblicano i loro manga, come, per esempio, i doujinshi,  e li vendono al Komiket. Oppure presentano i loro oneshot a varie testate di magazine mentre cercano supporto dagli editori più esperti.

Dopo la laurea, gli editor li introducono negli studi più sofisticati dove impareranno come disegnare e struttura un manga. Tra di loro, i più talentuosi giocano ai videogiochi escono con ragazzi e ragazze, studiano e disegnano soltanto manga. E certamente non spendono il tempo a disposizione per studiare lingue straniere.

La prima volta in cui mi sono imbattuto in un manga giapponese avevo quindici anni e la prima volta che ho letto Shonen Jump ne avevo ventuno. Era troppo in ritardo rispetto agli aspiranti mangaka giapponesi. Quindi, se avessi deciso di spendere il mio tempo per imparare il giapponese, non ci sarebbe stata via di scampo per realizzare un manga migliore in grado di compararsi con quei mostri degli aspiranti fumettisti.

  • Per studiare il giapponese il minimo sindacale, 1 anno;
  • Per parlare e comunicare in giapponese con i miei editor giapponesi durante le assemblee, 3 anni
  • Per scrivere il mio progetto personale in giapponese, 5 anni

Se avessi speso tutto questo tempo per studiare giapponese, avrei avuto molto meno tempo per affinare le mie conoscenze in ambito manga e per progettare una mia opera. Con questi calcoli, quindi, ho deciso di diventare un mangaka straniero che non sapeva parlare giapponese ma che era in grado di disegnare un manga che i lettori giapponesi volevano leggere. Ecco perché ho deciso di non studiare il giapponese.

Ma, attualmente, riesco a parlare un po’ in giapponese! Lavorando con i giapponesi a stretto contatto la mia abilità con la lingua è lentamente migliorata.


Z=13: MC?

Senku è il protagonista o no?Victor Hwang

Sì, Senku è il protagonista


Z=14: Ritmo settimanale

Come riesci a gestire il ritmo di pubblicazione settimanale?Sandro Desmazon

Solitamente ho la deadline (data di scandenza in cui l’artista deve portare le tavole dall’editor) due volte a settimana. Una per Dr. Stone e l’altra per Origin. E’ un programma estenuante e ci sono diverse crisi, ma penso che disegnare a più non posso sia la cosa più importante.

Quando ero in Corea, il mercato del manhwa coreano quasi scomparve. Successe quando la stampa e il governo attaccarono i manga perché ritenuti troppo espliciti per i ragazzi (Legge sulla tutula dei giovani e sulla censura del 1997) e i lettori non poterono più comprare manhwa (a causa del noleggio dei fumetti e dei problemi con le scan). A quel tempo ho vissuto il collasso della mia vita e della vita dei miei colleghi. Per me che amavo il manhwa coreano rappresentò la perdita della mia terra madre.

Ora sono davvero molto felice di lavorare in un mercato dei manga forte e solido come quello giapponese. Perciò provo a continuare a disegnare senza sosta. Ma c’è sempre un lato positivo, comunque vada, appena mi sveglio la mattina mi ritrovo a disegnare per due testate diverse.


Z=15: Effetti sonori

Come hai imparato a utilizzare i tipici effetti sonori giapponesi?Muktar Yusuf

Come ho detto prima, non so parlare giapponese, quindi affido questa parte al traduttore. Tuttavia gli effetti sonori dei manga sono una parte del disegno che gestisco io. Pertanto riesco a disegnare gli effetti sonori giapponesi. Ogni tanto traduttori ed editor mi dicono: “E’ davvero divertente il fatto che tu non riesca a parlare in giapponese ma che tu riesca a “disegnare” il giapponese. Hai una tipo di scrittura davvero bello.

Credo di non essere bravo a disegnare gli effetti sonori giapponesi, ma continuo ad esercitarmi. Inoltre, penso che le mie abilità che concerono la lingua giapponese non siano così basse. Riesco a parlare e a scrivere in giapponese al livello dei coreani che hanno studiato giapponese per 20 giorni.

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